Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Politica Roma
 
» Prima Pagina » Politica Roma
 
 

Campidoglio, via libera al registro unioni civili

Forza Italia: "Solo un pastistaccio della sinistra". Imma Battaglia: "Giornata storica per Roma"

Un lungo applauso accompagna l’approvazione della delibera che istituisce un registro romano delle Unioni Civili. Dopo le tensioni di ieri, oggi sembra essere un giorno di festa in aula Giulio Cesare soprattutto per chi, da mesi, segue il travagliato iter della delibera che è stata approvata questa mattina con 32 voti a favore, 10 contrari ed 1 astenuto. Per la prima firmataria del provvedimento, Imma Battaglia, di Sel, è un momento storico per Roma.

"Oggi insieme abbiamo scritto una pagina memorabile per Roma. Finalmente abbiamo il Registro delle Unioni civili, simbolo concreto senza precedenti per tutte le coppie e soprattutto per la comunitá lgbt romana, che finalmente vede riconosciuta piena cittadinanza al proprio diritto all'affettivitá. -commenta Imma Battaglia, di Sel-. Si tratta di una vittoria della politica super partes che oltrepassa le ideologie per raggiungere un comune obiettivo a servizio dei cittadini". "A titolo personale - e lo affermo con profonda commozione - per me rappresenta l'approdo delle mie battaglie ultraventennali per i diritti. Finalmente la comunitá lgbt esce dal ghetto - aggiunge - Attraverso la politica, noi abbiamo fatto, faticosamente, la nostra parte. Ora é il turno delle coppie di Roma. Vengano a registrarsi e dimostrino ai consiglieri dell'opposizione che il Registro delle Unioni civili rappresenta per la cittá un nuovo inizio, fortemente voluto e condiviso, in direzione di quella piena cittadinanza dei diritti che si chiama uguaglianza".

In aula è arrivata anche l’ex parlamentare Vladimir Luxuria, storica attivista del movimento."Oggi è un giorno importante - commenta l'ex Parlamentare Vladimir Luxuria - perchè anche Roma si doterà di un registro delle unioni civili. Roma vuole essere una città aperta, democratica e ribadire al Parlamento che è ora di dotarsi di una legge per riconoscere i diritti di chi si ama. Oggi è una vittoria civile, di una Capitale di uno Stato laico che chiede a gran voce di riconoscere le unioni affettive tra persone. Oggi spero Roma possa urlare questa vittoria di civiltà". "Quello che è successo ieri qui in Aula - conclude - dove ci sono stati cori violenti e persone che hanno strumentalizzato la religione per giustificare la propria omofobia, è qualcosa che non si dovrebbe vedere in un luogo istituzionale". Contro il provvedimento che istituisce il registro delle Unioni Civili ha votato invece il Nuovo centro destra, Fratelli d’Italia e Forza Italia.

"La delibera sulle Unioni civili alla quale Forza Italia voterà no è un pasticciaccio che la sinistra ha allestito solo per farne un vessillo ideologico. -dice Dario Rossin, di Forza Italia-. Non essendo materia di competenza comunale ma di esclusiva pertinenza parlamentare, il voto di oggi rappresenta solo una presa in giro a quella comunità per cui la maggioranza dice di agire. Si creano esclusivamente false illusioni e infatti, a differenza di quanto sostenuto a sinistra, da domani non cambierà nulla perché nessuna legge può essere votata dall'Assemblea capitolina. Ecco perché sono convinto che la diffida al Prefetto che ho presentato, sottoscritta dall'opposizione di centrodestra, porrà la parola fine a questa vergognosa strumentalizzazione ideologica"

Fuori dall’aula decine di giovani omosessuali del coordinamento Roma Pride hanno organizzato un breve flash mob e sperano che ora la questione venga presa in esame anche a livello Nazionale.

[28-01-2015]

 
Lascia il tuo commento