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Unioni civili, slitta la discussione in Assemblea Capitolina

Pomarici: "Se effettivamente Marino farà quello che ha promesso lo andrò a denunciare personalmente".

E’ stata rimandata a domani la discussione della delibera sulle Unioni Civili in Assemblea Capitolina. I lavori in aula dovrebbero riprendere nel pomeriggio del 14 ottobre, dopo la lunga scia di polemiche tra il ministro dell’Interno Alfano ed il sindaco Ignazio Marino sul riconoscimento dei matrimoni gay contratti all’estero. Per il momento ancora niente di fatto. Per mancanza del numero legale dopo ben quattro appelli, l’Assemblea capitolina ha rimandato la discussione per l'istituzione del registro delle unioni civili. Un argomento che ha scatenato nei giorni scorsi le polemiche tra il sindaco Ignazio Marino ed il ministro Angelino Alfano. Lo stesso Marino ha oggi annunciato che disobbedirà alla circolare del ministro dell’Interno che vieta ai sindaci di riconoscere i matrimoni gay contratti all'estero.

"Se effettivamente Marino farà quello che ha promesso lo andrò a denunciare personalmente. -dice Marco Pomarici-. Marino sarebbe un sindaco fuorilegge". "Io non sono d'accordo con l'istituzione di questo registro delle unioni civili - continua Pomarici-. Non la condivido perché ritengo che per la sinistra sia una breccia per arrivare ai matrimoni gay e addirittura alle adozioni gay".

"Riconoscere le unioni civili per Roma è un fatto di civiltà. Il problema è che come al solito Marino ed Alfano si confrontano su questioni ideologiche cercando di prendere consensi".

"Si fa la politica sui giornali ma poi non si da seguito con le delibere in Aula Giulio Cesare. Ci sembra che nel 2014 questo sia un provvedimento di buon senso ed invece resta nei cassetti di palazzo Senatorio"

Imma Battaglia, storica leader del movimento Lgbt romano, è la prima firmataria della proposta di delibera sulle unioni civili. "Questa delibera equipara letteralmente nell'ambito delle competenze del Comune di Roma, -dice Imma Battaglia-. le coppie unite nel registro a quelle sposate. Sono fiduciosa che questo processo di approvazione andrà a buon fine, sono fiduciosa e presto noi della maggioranza approveremo questa delibera".

[13-10-2014]

 
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