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Giunta approva bilancio capitolino

documento da 6.5 miliardi di euro. Andrà in discussione in aula Giulio Cesare, dovrà essere approvato entro il 30 novembre

Dopo una maratona di otto ore la giunta Marino ha approvato il bilancio 2013. Un documento a lungo atteso per la necessità di coprire il disavanzo di 816 milioni di euro ereditato dalle passate amministrazioni. Intorno all’una di notte di ieri la chiusura della seduta e il via libera al documento dal valore complessivo di 6,5 miliardi di euro.  

La manovra comunale 2013 prevede una razionalizzazione della spesa e delle risorse senza ricorrere a nuove imposte comunali.  Nelle voci che hanno registrato una contrazione dei fondi rispetto allo scorso anno, il capitolo mobilità e trasporti -60 milioni, i trasferimenti ai municipi -27 milioni, il verde e la protezione civile -40 milioni. La spending review ha toccato però anche la macchina pubblica capitolina, con il gabinetto del sindaco che subirà tagli per 9 milioni, 6 in meno invece per il funzionamento dell’Assemblea.  

Particolare attenzione è stata riservata ai fondi per il sociale e per le strade. Rispetto all’ultimo bilancio aumentano infatti di 43 milioni gli stanziamenti destinati alle infrastrutture e alla manutenzione, +13 milioni per le scuole, +9,5 per servizi sociali e salute. Saldi positivi resi possibili alla squadra del sindaco chirurgo grazie anche al decreto salva italia approvato dal governo il 28 ottobre scorso, che aveva permesso al campidoglio di spostare parte del debito sulla gestione commissariale.  

Dopo l’ok della Giunta, il documento prevede nelle prossime quattro settimane un iter serrato per scongiurare il commissariamento. Dopo il parere obbligatorio ma non vincolante dei municipi, il bilancio tornerà in commissione, per passare all’esame dell’aula Giulio Cesare. Dove deve essere approvato entro il 30 novembre, ma dove certamente dovrà superare il tiro incrociato degli emendamenti delle opposizioni.

[05-11-2013]

 
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