Giornale di informazione di Roma - Martedi 9 febbraio 2010
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Che l’aria di Roma non fosse buona lo sapevamo da tempo. Che negli ultimi tempi la concentrazione di polveri sottili fosse particolarmente significativa anche. Ma che addirittura fecendo due passi in centro si respirasse addirittura cocaina no, non lo avremmo mai immaginato.
Eppure tant’è. Lo dice uno studio del centro nazionale ricerche che ha setacciato sei zone della città e ha scoperto che nell’area dell’univesrità la Sapienza si registra il picco massimo di polvere bianca: 0,1 nanogrammi per metro cubo.
Consistenti tracce di coca anche a Cinecittà, piazza Fermi e villa Ada. Ma niente panico, spiegano gli esperti, perché lo stupefacente presente nell’aria non è in grado di far sentire i suoi effetti. Insomma nessun pericolo per i bimbi al parco, l’allarme semmai, e questa non è una gran sorpresa, riguarda il largo consumo di tale sostanza.
E così dopo le tracce trovate nel Tevere e sulle banconote ecco un’altra prova di quanto sia fiorente il mercato degli spacciatori. A dirlo sono anche i dati forniti dai carabinieri del comando provinciale: nel 2006 ci sono stati 587 sequestri in tutto, il 25% dei quali ha riguardato proprio la cocaina.
Ad attrarre i consumatori - a Roma il numero dei tossicomani è di 25mila, la metà dei quali sceglie la polvere bianca - è il prezzo sempre più basso. Per un grammo bastano dai 50 ai 100 euro.
Insomma in città si sniffa così tanto che la coca è diventata un inquinante comune al pari delle polveri sottili. Ma nell’aria c’è anche dell’altro. Gli studiosi del Cnr hanno trovato tracce di cannabinolo, componente attivo della marijuana, caffeina e nicotina. A voler leggere il dato da un punto di vista sociologico si direbbe quindi che siamo una città stressata dove sono in tanti a consumare gli stupefacenti, forse per reggere ritmi sempre più frenetici.
Per ora lo studio, che ha riguardato oltre alla capitale anche taranto e algeri, ci mette in cima alla classifica dei consumatori.
E subito la politica fa sentire la sua voce. Forza italia è tornata a chiedere di importare anche a roma il kit antidroga della moratti.
fonte foto:
[-] http://www.ansa.it/webimages/mida/medium/5/0b19eeb9d99166ed2b86f4e007c172cb.jpg
tags: cocaina
COMMENTI
cerchi mica di farti assumere al CNR?
Questo articolo è patetico e senza fondamenti. Vi prego di elencare, se avete coraggio, i nomi di questi cosidetti "esperti". Spero solo non siano medici.
E' pazzesco! Qualcuno dovrebbe inventare dei filtri da narice da inserire nel naso e filtrare tutto lo schifo che c'è nell'aria di Roma! Se è vero che è responsabilità dei datori di lavoro garantire ai dipendenti un ambiente di lavoro salubre, allora dovrebbe essere responsabilità del comune di Roma garantirci un aria sana. Pena possibilità di essere denunciato!