Giornale di informazione di Roma - Sabato 20 marzo 2010
- meteo roma:
10
° - 20
°
[ Salta il menu e vai direttamente ai contenuti ]
[ Torna all'inizio della pagina ]
Sono stati arrestati in flagrante, dopo che avevano rapinato un supermercato in via Castel di Leva. I due rapinatori maldestri di 19 e 20 anni, sono stati arrestati ieri sera dopo che i carabinieri li avevano sorpresi ad entrare in un supermercato con i caschi in testa. I militari si sono immediatamente insospettiti, così gli uomini dell'arma hanno sgonfiato le gomme del motociclo con cui i due sospetti erano arrivati, poi li hanno attesi. La scena è stata filmata dalle telecamere a circuito chiuso.
INCASTRATI DAL VIDEO - Il video diffuso dai carabinieri della Stazione Roma Divino Amore mostra i due rapinatori mentre, armati di pistola, mettono a segno il colpo "in diretta". I militari, che erano di pattuglia in zona con un mezzo civetta e vestiti in abiti borghesi, stavano svolgendo proprio un servizio preventivo antirapina (lo stesso supermercato, aperto da neanche un anno, è stato già rapinato 4 volte). Quando hanno visto i malviventi parcheggiare la moto davanti al supermercato ed entrare senza togliersi il casco, hanno teso la trappola.
Il danaro recuperato è stato restituito ai titolari del negozio mentre i due sono stati accompagnati in caserma e trattenuti in camera di sicurezza, in attesa del processo per direttissima. Recuperata anche la pistola utilizzata per compiere la rapina, risultata poi essere una riproduzione del tutto identica a quelle in uso alle forze dell’ordine.
COMMENTI
ja detto troppo male era annato tutto bene anfami
nn scrivete niente.....
poco bevuto laenà
grande gigino...
ma l altro pezzo del video?
E' stato necessario un intenso lavoro investigativo, seguito da un attento esame dei filmati
I personaggi erano quelli più noti del mondo televisivo e cinematografico
È stato individuato il corpo di Gabriele Valente, il tecnico motorista dei vigili del fuoco
Il Pld è sceso in piazza a Roma, due grandi cortei, uno partito dal Circo Massimo
E' stato necessario un intenso lavoro investigativo, seguito da un attento esame dei filmati
La rete liberal-Sgarbi, dopo la riammissione da parte del Tar del Lazio