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Alfredino Rampi

Vermicino: Un Trauma Lungo 25 Anni

Alfredino Rampi e il pozzo

[11 giugno 2006]

54 commenti
Angelo Licheri

Ogni notizia è un editoriale, dicono alcuni giornalisti. In ogni fatto di cronaca si respira la storia e la cultura di una collettività. La notizia dei tentativi di salvataggio di un bambino caduto in un pozzo nelle campagne tra Roma e Frascati, nel giugno 1981, ha aperto un abisso nella memoria e nella storia italiana degli ultimi 25 anni. Roma, mercoledì 10 giugno 1981, sera.

Il piccolo Alfredo Rampi, che sta passando qualche giorno con i suoi genitori nella casa di campagna della Borghesiana, cade in un pozzo artesiano in un terreno in località Selvotta, vicino alla Via di Vermicino. Arrivano i Vigili del Fuoco. Tocca al comandante provinciale di Roma, Elveno Pastorelli, organizzare i soccorsi. Il bambino, 6 anni e una malformazione cardiaca, è precipitato a trentasei metri sotto terra. Il primo problema è parlargli, sapere come sta e fargli sentire che tutti, in superficie, stanno lavorando per tirarlo fuori: arriva un microfono. Nei giorni successivi, a quel filo, tenuto a un capo dal Vigile del Fuoco Nando Broglio, sarà legata la speranza di poter riabbracciare Alfredo. Tutti seguono l'Eroe Pompiere che tenta di tener sveglio Alfredino, gli promette un giro sull'autopompa e gli dice che a salvarlo stanno arrivando Mazinga Z e Gig Robot.

Il primo tentativo di salvataggio determina tutte le mosse successive, limitando di fatto le possibilità di intervento. Si cala nel pozzo una tavoletta di legno, forse Alfredino può aggrapparsi. Il pezzo invece resta incastrato a 22 metri di profondità e diventa un ostacolo per chiunque cerchi di raggiungere il piccolo. Tullio Bernabei, speleologo del soccorso alpino, tra i primi ad arrivare sul posto, prova a calarsi nel pozzo alle prime luci dell'alba di giovedì 11 giugno. Bernabei raggiunge la tavoletta e prova a segarla, un tubo nel pozzo glielo impedisce, le operazioni vanno per le lunghe, intanto si cerca una trivella per scavare un altro pozzo. Già da diverse ore il comandante Pastorelli cerca una trivella abbastanza potente da sfondare il suolo. Arriva nelle prime ore della mattina di giovedì 11 giugno. Si decide di scavare un pozzo parallelo a quello in cui è imprigionato Alfredino, scendere a 38 metri, e intercettare il bimbo da sotto grazie a un tunnel di raccordo.Intanto alla madre di Alfredo, Franca, e al padre Fernando, ai vigili del fuoco, ai volontari del Club Alpino Italiano, agli abitanti della zona, cominciano ad aggiungersi gli operatori delle radio e tv private, i giornalisti dei quotidiani romani, ma anche centinaia di curiosi, passanti, persone che vogliono dare una mano o che, semplicemente, vogliono guardare come va a finire. 12 giugno. Le operazioni di scavo vanno a rilento. Arriva un'altra trivella, più grande e potente. Il Vigile Nando continua a parlare col bambino. Con la nuova trivella arriva anche la Tv di Stato. Sulla Rai è Piero Badaloni ad aprire una diretta che paralizza l'Italia davanti al video: dalle 14.00 alle 20.00 del giorno 12 viene registrata una media di 12 milioni di telespettatori. La Rai intraprende una diretta a reti unificate che non ha precedenti nella storia della televisione italiana, doppia e amplifica la presenza sul posto dell'agguerrita compagine delle tv private. La placida campagna della Borghesiana si trasforma in un teatro all'aperto, il pozzo di Vermicino diventa l'ombelico d'Italia. L'inizio della diretta televisiva anticipa di qualche ora l'arrivo dell'allora presidente della Repubblica Sandro Pertini. Dice di non volersene andare finché non termineranno i soccorsi.

Sono ore di speranza. Cade l'ultimo diaframma che separa il pozzo scavato dai soccorritori da quello dove è incastrato Alfredino. Ma Alfredino non è dove dovrebbe essere. È scivolato ancora più giù: a 61 metri. La situazione diventa sempre più difficile, serve un'impresa disperata. Di fronte al comandante Pastorelli si presentano nani, giocolieri, speleologi, esperti di pozzi. Tra questi c'è Angelo Licheni che riesce ad eludere i controlli dei carabinieri e superare la bolgia dei curiosi. Lui e Donato Caruso sono gli ultimi due volontari che riescono a toccare il piccolo. Licheri, che lavorava in una tipografia e non aveva nessuna esperienza di pozzi, si cala a testa in giù nel budello da 25 cm dove è imprigionato Alfredino. Sono le 23,50 di venerdì 12 giugno. Angelo Licheri riesce a raggiungere il piccolo, respira ma è pieno di fango, con un dito Licheri gli pulisce la bocca, prova a mettergli un'imbracatura ci riesce ma Alfredino è un tutt?uno con il pozzo con le ginocchia rannicchiate. Il fango complica tutto, dopo vari tentativi di tirarlo su Licheri rinuncia e torna in superficie. Il tipografo è stordito, sanguina vistosamente per le ferite riportate nella discesa. Viene portato in ospedale. Poi è la volta di Donato Caruso, lo speleologo raggiunge il bambino, non respira quasi più. Anche lui non riesce a tirarlo in superficie.
Torna su e dichiara :"se tiravo lo portavo su a pezzi, è intrappolato nel fango."

La mattina del sabato, dal microfono, non si sente più alcun suono. Il dott. Fava, il medico accorso sul posto conferma che il piccolo è spirato. Le operazioni di recupero del corpo durano un mese. Il pozzo viene sigillato. Il funerale di Alfredino Rampi si tiene il 17 luglio del 1981 nella Basilica di San Lorenzo Fuori Le Mura. Ma non c'è pace per la famiglia Rampi, nessun riposo ristoratore per i volontari e i soccorritori. Contro di loro c'è la reazione popolare e la gogna mediatica. Adesso tutti adesso sanno cosa andava fatto. E sul perché non sia stato fatto si scatenano le ipotesi più assurde: Vermicino diventa leggenda metropolitana. Invece di chiarire i punti oscuri della vicenda, l'inchiesta condotta dal Pubblico Ministero Giancarlo Armati finisce per alimentare molti dubbi. Nel 1982 vengono rinviati a giudizio per omicidio colposo l'amministratore del fondo agricolo in cui si trovava il pozzo, e il titolare della ditta che aveva eseguito lavori di sbancamento successivi allo scavo. La posizione del primo viene stralciata per gravi problemi di salute, il secondo viene assolto nel 1987, perché al momento del fatto aveva già concluso i lavori. Nel febbraio dello stesso anno, il Pubblico Ministero Armati avvia un'altra inchiesta. Il Pm raccoglie le numerose contraddizioni emerse dalla ricostruzione delle fasi del salvataggio e formula un'ipotesi sconvolgente: Alfredino potrebbe essere stato gettato nel pozzo. Armati riascolta tutti i testimoni ma non viene a capo di nulla. Nel novembre dell'87 chiede l'archiviazione definitiva. Nessun colpevole, dunque. Almeno questo dice la storia. Fu solo, si fa per dire, mostruosa disorganizzazione.


Per Alfredino ha fatto il tifo un intero Paese. E' finita male. E' diventato tabù, qualcosa da non evocare. Un trauma collettivo che cerchiamo di rimuovere. Perché è fatto della stessa sostanza delle nostre paure più profonde. Rimuovere un trauma è un meccanismo di difesa, aiuta ad andare avanti. A patto di farci i conti. Il trauma Vermicino, una specie di cerniera tra due Italie, parla ancora al Paese, connesso in diretta con l'artesiano maledetto a 25 anni di distanza.

Angelo & Romano

     

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  • COMMENTI

  • 2010-03-09 12:23:11 anna 67

    Ricordo benissimo cosa successe al piccolo Alfredino ,ero piccola ma rimasi colpita dall'evento .Mi capita spesso di andare a rivedere i video dell' epoca ,la cosa che più mi fa star male è il fatto che anche dopo la sua morte si siano aspettati 31 giorni prima di tirarlo fuori .Penso ai genitori ,quanta sofferenza hanno dovuto patire .

  • 2010-02-09 12:30:24 giak66

    Ho visto per caso il video dei baustelle navigando su you tube;non avevo mai sentito questa canzone. A dire il vero non sono riuscito a vederlo tutto perchè le lacrime mi hanno impedito di farlo,segno che questa è una ferita che rimane latente dentro a chiunque abbia vissuto quella tragedia anche solo in televisione. All'epoca avevo 15 anni e ricordo bene la storia,penso che al di la di tutte le polemiche abbiamo sofferto veramente tutti insieme a lui. Il film che qualcuno citava è "una bambina da salvare"tratto da una storia simile e vera accaduta ad una bambina. .

  • 2010-02-04 23:29:17 marconicoletta

    il pozzo... vermicino.... la storia.... spero diventino un film per ricordare alfredino

  • 2010-02-02 10:13:58 www.corriereromano.it

    Sul luogo della tragedia, il pozzo, non ci sono targhe solo un recinto che lo chiude ai curiosi. Nella piazza di fronte alla chiesa di Vermicino c'è invece una stata in bronzo che ricorda Alfredino Rampi e che raffigura il bimbo, così come è stato trovato dai soccorritori, ormai senza vita, con un braccio proteso in alto.

  • 2010-02-02 04:10:23 daveluca@

    ma perche in rete non vi sono notizie sul luogo della tragedia, ai nostri giorni, foto che documentano il luogo, ? mi sembra strano che non ci sia niente nemmeno una foto , di come sia il luogo ogii, se ricordato o dimenticato...mahh!

  • 2010-02-02 04:06:30 bobby36vr2

    ma oggi in quel luogo cosa rimane? ce almeno una targa che ricorda la tragedia?

  • 2009-11-10 00:24:21 10.11.2009.0.20

    io non riccordo la storia di afredino però nella mia famiglia si parla spesso,riccordo solo un film su di lui era una bimba chiamata gessica,mi piaccerebbe riccordare il titolo,i bimbi che gesù si ha preso sono tutti angeli,alfredino.ciccio,torre e il piccolo tomaso vi penso sempre,anche ad angela e deniss siete tutti nei nostri cuori

  • 2009-08-23 03:17:21 stefania

    a distanza di 28 anni come allora e ancora grande il mio dolore perchè alfredino a subito grande ingiustizia da un meccanismo, ma se ancora oggi vi sono dei dubbi su l'autopsia rilevata sul corpo di alfredino in merito ad una presunta caduta accidentale perche nn trovare la risposta, questo nn lo riporterà in vita,ma forse se esiste un vero colpevole a quella traggedia, e sarà fatta giustizia frse il nostro dolore potrà in minima parte essere placato.......

  • 2009-07-24 19:45:03 stefycapp73@

    dico solo che alfredino rimarrà sempre nei nostri cuori,io avevo otto anni, ma ricordo i pianti dei miei genitori,di aver saputo della sua morte,in cielo ci guarderà e pregherà per tutti noi,una cosa solo mi vie ne in mente ma quanto ha potuto soffrire quel povero angelo, e mi chiedo perchè Gesù a voluto la sua morte.

  • 2009-06-30 00:10:24 hernan

    Ho scoperto tutto stasera, ascoltando la commovente canzone dei Baustelle "Alfredo" e informandomi meglio sul significato che le sta dietro. Una vicenda tristissima, e ora non so bene come andare a dormire con quest'ansia che ho addosso.

  • 2009-06-23 10:53:27 diego

    all'epoca avevo 5 anni ma ricordo molto bene ciò che successe in quei giorni.... mia madre, in specialmodo che seguiva con ansia la vicenda... le uniche colpe di quel bambino sfortunato sono state, che si è trovato nel posto sbagliato al momento sbagliato ...se non ricordo male oltretutto era pure cardiopatico o qualcosa del genere....

  • 2009-06-13 12:04:27 dany

    e' tremendo come un bimbo possa morire solo e al buioi e' un martire ha dovuto subire una cosa ingiusta e crudele oggi abbiamo una stella meravigliosa in ciele di nome alfonsino ...daniela

  • 2009-06-13 12:00:57 daniela

    sono una mamma e questa storia e' tremenda soprattutto perche' la morte di questo questo bimbo e' stata orribile e' morto solo e nel buio ma e' stato coraggioso nonostante tutto abbiamo una stella in piu' nel cielo di nome alfonsino ciao... daniela

  • 2009-04-14 22:42:37 Sabina

    Avevo solo 11 anni quando,con le lacrime che mi scendevano lungo il viso,non riuscivo a staccarmi dal video......ancora oggi dopo 27 anni non riesco a dimenticare la voce flebile di quel bambino che chiede aiuto e chiama la mamma!Alfredino sarai nel mio cuore per sempre e alla sua mamma oggi dico una cosa sola :ero piccola ma le giuro che avrei dato tutto ciò a cui tenevo di più pur di salvare quel piccolo che chiamava la mamma......certe volte lo sogno ancora oggi

  • 2009-02-26 22:27:34 io

    ho solo 14 anni, ma so tutto bene MIa madre sa meno di me perchè mi sono documentato benissimo. E' bello il fatto che Pertini si è recato sul posto, ma è scandaloso il resto. IO rabbrividisco ora. Chisà se chiuderò occhio stanotte.

  • 2009-01-14 15:50:00 Stralis

    Solo oggi per puro caso sono venuto a conoscenza di questa disgrazia, posso dire che mi ha toccato profondamente. Ciao Piccolo Angioletto.

  • 2008-11-14 15:27:59 Federico81

    Fino a domenica non sapevo nulla di Alfredino, fino a che non ho visto un servizio del TG1 che ha ricordato la sua tragedia, sfruttando un collegamento alquanto improbabile con un fatto di cronaca attuale avvenuto nella stessa Vermicino. Io sono nato qualche mese dopo che Alfredino morisse in quel maledetto buco, è una notizia molto molto vechhia. Eppure mi ha colpito tantissimo, mi ha portato alle lacrime e rivivendo il tutto attraverso la ricostruzione di "La storia siamo noi" trovata su youtube, mi sono sentito come uno dei tanti che in tutta Italia vivevano la vicenda con ansia sperando in ciò che, purtroppo, non è avvenuto. Tante cose sono state dette: la critica ai mass-media, al circo improvvisato dei venditori ambulanti, all'improvvisazione approssimata dei soccorsi.. Però, sentire le urla disperate del piccolo Alfredo che chiama la mamma in lacrime e chiede "basta!" da quel buco profondo e stretto, mi ha suscitato un'unica sensazione: che il nostro mondo vive di lustrini, successo, denaro, e non si ricorda mai che la vita è ciò che di più prezioso esiste nell'Universo. Di fronte ad essa niente dovrebbe reggere il confronto. Niente al mondo potrà mai ridonare Alfredo alla sua famiglia. Niente potrà restituire Ciccio e Tore, o le tante vittime dei soprusi nei paesi poveri, niente potrà cancellare la coscienza delle vittime della pedofilia.. Tutti i beni materiali si possono sempre ricomprare, la vita NO Grazie Alfredo, per avermi ricordato questa apparente banalità, che oggi sembra così poco considerata quando trattiamo male il venditore ambulante, scavalchiamo il collega d'ufficio, e facciamo tanti altri piccoli gesti che denotano quanta poca considerazione abbiamo della vita. Grazie

  • 2008-11-09 20:35:43 *95

    Ho conosciuto Alfredo grazie ai Baustelle.. Alfredino, tu 6 in cielo, e con te, Licheri e Caruso..

  • 2008-11-06 08:44:59 claudio87

    io ancora nn ero nato ma so quasi tutto ciao piccolo angelo riposa in pace

  • 2008-10-11 14:43:21 franco

    Alfredino sempre nel mio cuore...Ho pianto con te. Ho ancora la tua voce dentro di me.Ciao Alfredino...

  • 2008-09-23 16:16:05 huranius

    Quando tutto cio' accadde ero piccolo avevo 5 anni, ma ricordo la vicenda perchè a casa i miei seguivano alla televisione le varie notizie sull'accaduto. Sono seza parole soprattutto se penso a come si sia potuto sentire li giu' fuori dal mondo appeso ad una speranza di salvezza che il destino crudele non gli h concesso. Nessuno dovrà dimenticare !!

  • 2008-08-28 09:55:27 Miki73

    Ero piccolo ma non ho dimenticato. I ricordi appannati ora sono lucidi e carichi di tutta la storia che da padre reputo assurda e vergognosa. Con i mezzi di oggi Alfredino sarebbe stato salvato. Sono molto vicino alla famiglia che spero ancora unita.

  • 2008-08-19 16:55:08 alexthebeef

    L'unica consolazione è che da quell'evento è nata la protezione civile. Che oggi è in grado di censire e coordinare tutti i mezzi di soccorso esistenti in italia. Quello che serviva appunto per salvare Alfredino. saluti

  • 2008-08-04 14:28:00 Ricky

    All'epoca avevo 17 anni........ Ciao Angelo.

  • 2008-06-05 16:03:59 Paolo

    sono abbastanza grande daa ricordare l'evento, come sempre in Italia la stalla si chiude dopo che i buoi sono usciti. Da padre un grande abbraccio ai genitori del piccolo Alfredo

  • 2008-06-01 01:08:44 mtrix paolo

    ciao piccolo

  • 2008-05-22 20:07:28 Clo

    assurdo ... la cosa vergognosa è stata la volonta dei media di fare una cosa figa mettendo in onda il salvataggio di un bambino che invece è morto....poi ci stupiamo di cogne ed erba?!?!?spero tu abbia trovato pace....ho ricordato questa storia ascoltand "alfredo" brano che si trova nel nuovo album dei Baustelle...mi ha toccato davvero....

  • 2008-05-10 13:05:15 piccOla sOgnatrice innamOrata

    mi dispiace tantO x quel bimbO nn pensavO fOsse successa una cs simile ma pOi quandO abbiamO sentitO la vicenda dei fratellini di gravina in puglia miO padre mi ha raccOntatO ke quandO lui aveva circa 18 anni era successa una cs del genere e infatti cercandO su internet hO trOvatO questO : è davverO agghiacciante .... sn senza parOle...

  • 2008-03-27 13:38:59 francesca....

    ti voglio bene alfrè...

  • 2008-03-03 15:06:10 Simone

    Oggi io ho 35 anni ed una figlia di 6 e ricordo benissimo cosa successe ad Alfredino e ricordo pure che misi a piangere quando seppi che era morto e non nascondo che piango tuttoggi x la sua prematura scomparsa, mia figlia mi chiede xkè piango???Ciao Alfredino sei sempre nel mio cuore..-

  • 2008-03-03 14:44:36 Alice

    Ma io mi chiedo come sia possibbile una cosa del genere ai giorni nostri! E probabilmente a quuesta domanda non troverò mai risposta perchè questa storia come anche quella di Ciccio e Tore mi hanno scioccata! I bambini hanno il diritto di poter giocare e divertirsi in piena SICUREZZA E PROTEZIONE. Questo NON DOVEVA ACCADERE ASSOLUTAMENTE!! è una storia assurda! E la cosa che più mi stupisce è che nonostante questa drammatica storia, si ripetano ancora! Chiudete tutti questi maledetti pozzi,cisterne e salvaguardate ogni cosa! La mia stima va a tutti coloro che hanno fatto davvero di tutto per salvvare questo bambino. ALFONSINO SEMPRE NEL CUORE :(

  • 2008-03-02 23:21:00 maxcat77

    non riesco a dimenticarti penso a cio che ti e' successo .alcune volte sogno di riuscire a salvarti sei sempre nei miei pensieri

  • 2008-02-27 21:27:17 targatoNa

    Sono un ragazzo di 19 anni, fino a stamattina non conoscevo la storia di alfredino rampi, l'ho scoperto stamane a scuola sfogliando il giornale dove c'era riportata la notizia del ritrovamento dei corpi dei fratellini di Gravina Ciccio e Tore. Un problema del nostro paese è stato sempre la negligenza, in italia siamo solo dei buffoni, chi più chi meno. Siamo di una disorganizzazione mostruosa e quando ho ricercato su internet l'accaduto del povero Alfredino, non ho avuto altro che conferme di tutto quello che avevo pensato. Ma soprattutto vorrei sottolineare che le persone di allora i cosiddetti "curiosi" che dicevano di voler dare una mano non fecero altro che intralciare il lavori, rallentando ulteriormente i lavori di salvataggio. Dal 1981 ad oggi la disorganizzazione non è cambiata per niente, ed è un chiarissimo esempio ciò che è accaduto ai fratellini di Gravina Ciccio e Tore, quando scomparvero si pensò subito ad un rapimento da parte di zingari rumeni e per questo vennero spediti dei magistrati in Romania per vedere se fossero stati portati lì. Mo il mio dubbio è come è possibile che questi bambini siano stati cercati addirittura in Romania, quando bastava controllare nelle case abbandonate vicino al centro storico della città????? Vi ricordate quando nel1999 si diceva che con l'avvento del 2000 sarebbe venuta la fine del mondo, che i computer si sarebbero azzerati ecc.? Bè allora non successe nulla...MA OGNI GIORNO CHE PASSA MI RENDO SEMPRE PIù CONTO CHE SIAMO NOI LA FINE DEL MONDO.... CIAO CICCIO TORE ED ALFONSINO OVUNQUE VOI SIATE SPERO CHE STARETE GIOCANDO INSIEME IN UN MONDO DEL TUTTO DIVERSO DAL NOSTRO, VI VOGLIO BENE...

  • 2008-02-26 23:34:49 mary83

    ricordo che una volta mia madre mi parlò di un bambino finito in un pozzo, questo non mi ricordo a qunti anni...ora scopro che il bambino finito nel pozzo è morto, aveva 6 anni, e si chiamava alfredino rampi, perchè oggi ne hanno parlato in relazione al ritrovamento dei fratellini di Gravina...Nessuno merita di morire in modo così atroce e Alfredino e i suoi cari meritavano RISPETTO non si doveva spettacolarizzare in quel modo la vicenda...che a questo punto scopro non essere stata la trama di un film. RIPOSATE IN PACE ALFREDINO,CICCIO E TORE DOVE SIETE ORA NON C'é Né FANGO NE ANGOSCIA NE DISPERAZIONE.

  • 2008-02-26 22:26:06 vale

    oggi conosco veramente la storia di questo povero bambino che oltre ad essere stato divorato dal fango lo è stato anche dalla curiosità morbosa delle persone.E' assurdo e crudele come i bambini debbano essere le vittime dei nostri giorni.Anche oggi qui vicino casa mia ,bambini che aspettavano lo scuolabus investiti e uccisi ,che spigazione dare?meritavano una vita da vivere che mondo è questo?

  • 2008-02-26 17:16:41 delusa!!!

    Oggi dopo 21 mesi sn stati rtrovati i piccoli fratelli di Gravina...e ricostruendo l'accaduto era inevitabile ricordare il piccolo Afredino. La cosa scioccante rileggiendo l'accaduto è rendersi conto,innanzitutto,di come sarebbero potute andare diversamente i fatti se solo si fosse data forse più importanza al TEMPO e alla sua organizzazione!!! Allo stesso modo...è possibile ke in 21 mesi non si sia mai ipotizzato,se realmente quel pozzo dove sono stati pervenuti i corpi dei bambini sia stato perlustrato,ke ci potesse essere un cunicolo dove i piccoli siano potuti cadere anke solo giocando?????Dalle immagini alla televisione per quanto si è potuto vedere,il pozzo si trova ai piedi di una porta!!!! ADESSO MI DOMANDO...MA CHI DI DOVERE NON HA PENSATO A QUESTA POSSIBILITà??? Alfredino purtroppo non ce l'ha fatta ed è morto sotto gli occhi "IMPOTENTI"(anke se ho dei dubbi!!!!!)di tutta Italia....ma Francesco e Salvatore...???...MANDO UN BACIO E UN ABBRACCIO A QUESTI TRE POVERI ANGIOLETTI...CHE PER IL VOLERE DEL DESTINO...O CHISSà QUANT'ALTRO,LASCIANO L'ENNESIMO GRAFFIO AL CUORE DI QUESTA ITALIA...FORSE TUTTA DA RIFARE!!!!.....

  • 2008-02-26 09:27:12 FRANCY

    Avevo due anni allora e ovviamente non mi ricordo...Ma tutte le volte che se ne parla, dopo 27 dalla tragedia, a mia madre si incrina la voce e capisco che sia stata un'esperienza, per chi l'ha seguita in diretta tv, sconvolgente. Non starò a dire cosa andava o non andava fatto, posso solo dire che non doveva succedere! Riposa in pace Alfredino, anche io che sono così lontana da te comunque verso una lacrima per te.

  • 2008-02-18 02:54:31 andrea75

    avevo la stessa età di alfredino quel periodo, nato lo stesso anno e stesso mese e ricordo benissimo quelle lunghe ore in apprensione davanti alla tv per sperare che tutto andasse bene, ma purtroppo non fù cosi fù mio papà a darmi la notizia della sua morte e ricordo che iniziai a piangere; ciao Alfredino

  • 2007-12-02 09:53:13 Davide

    Anch'io c'ero. Avevo 8 anni, e a rileggere quello che è successo e a vedere le immagini mi viene da piangere. Era il mondo delle favole che diventa realtà. Era l'orco cattivo che viene dalle viscere della terra e si mangia i bambini. Era la favola degli uomini buoni che arrivano e vogliono portare il bambino dalla sua mamma disperata. Era la favola dei nani che scendono nella pancia della terra e combattono contro il mostro cattivo. E' stata la prima favola che diventava realtà e tutti i bambini di quegli anni hanno imparato che le favole della realtà spesso non finiscono bene. Di notte pensavo a quel buco senza fine che andava giù in fondo e a quella vocina che piangeva e usciva dalla televisione.

  • 2007-10-30 20:38:43 Dade 91

    alfredino anche se nn ti conoscevo la tua storia mi ha toccato subito...mi dispiace molto per cm è finita...rimarrai cmq nel mio cuore

  • 2007-09-28 14:05:37 Francy

    Mi hanno raccontato pochi giorni fa di questa storia perchè ne parla anche fabri fibra in una sua canzone...Da quando mi hanno appunto raccontato l'accaduto non faccio altro che pensare a quel bambino piccolo chiuso lì...Sono rimasta veramente scioccata ! é stata colpa di un Italia troppo addietrata... Anche io come altri penso che m sarei calata in quel pozzo e avrei fatto il possibile per salvarlo! Riposa in pace piccolo!

  • 2007-08-04 14:14:21 lele

    abito a un km dal posto dell'accaduto e ci passo quasi tutti giorni in quella stradina di giorno e di notte però nn riesco a capire , o forse nn lo voglio propio capire, perchè una 50ina di pompieri e aiutanti nn riuscirono a capire che un corpo di "piccole" dimenzioni ad una certa velocità si inchiodò sul fango ..... quindi tirare giu una tavoletta era l'ultima delle idee da creare perchè ancora nn si sapeva cosa ,aveva causato la caduta al piccolo ma grande ALFREDINO, l'inesperienza è stata la prima a parlare....le calate dovevano essere effettuate da molte più persone per cercare sempre di più cosa fare e avere possibilita maggiori di tirarlo fuori.. no mandare giu tavolette che poi il primo calatore perse più di qualche ora a ritagliarla.... . un'altra cosaa il padre usci poi rientro in casa e si accorse con la moglie che alfredino nn c'era più ed era andato a giocare propio li vicino a quel pozzo ,io conosco bene quel punto la casa dove c'erano quei lavori è ancora uno scheletro tuttora, e ora può esse che la madre o il padre nn avessero avvertito il povero alfredino di nn andare li al loro arrivo i campagna della borghesiana perchè per un bambino poteva essere qualunque cosa pericolosa in quel posto ...ALFREDINO, OLTRE AI 1000 PROBLEMI CHE HAI AVUTO LI IN QUEL POZZO QUI GIù CE NE STIAMO CREANDO ALTRI 100000 PER MANTENERE SEMPRE PIù VIVO IL TUO RICORDO INDIMENTICABILE... MANDACI UNA STELLA STASERA ALFREDì COSI TI VEDIAMO...

  • 2007-08-02 14:01:18 Nunzio

    All'epoca io avevo 9 anni e ricordo benissimo la diretta TV ed i miei genitori che non parlavano d'altro. Il mio papà tornava dal lavoro e chiedeva a mia madre: l'hanno tirato fuori? Allora non potevo realizzare la gravità della tragedia, ma adesso pensare al piccolo Alfredino tutte quelle ore al buio e bloccato in quella cavità infernale rabbrividisco. Povero Alfredino, vittima di un Italia ancora troppo arretrata e di chi non si è curato di chiuderlo per tempo quel pozzo. Ma se c'è un nome che è nella memoria di tutti noi e proprio il tuo Alfredino. Ciao.

  • 2007-06-27 16:20:02 Richmond

    E' vero...ce ne sono tante di persone che muoiono, anche tanti bambini. Magari anche le loro vicende sono tragiche, quindi nessuno pensa che ci siano morti di serie A, per la cui salvezza vale una diretta di diciotto ore, e morti di serie B, il cui nome rimane nella testa di chi continua a portare il dolore dentro, senza che i giornali e le televisioni sprechino tempo nel ricordare o nel "santificare". Questo no. Però va detto che, effettivamnte, quella di Alfredino è una tragedia che ha pochi eguali. Per una serie di fattori...primo fra tutti la sfortuna che ha colpito quel povero bimbo. Inoltre difficilmente giungono alle nostre orecchie notizie così strazianti: la morte di un bimbo è sempre qualcosa che lascia senza fiato, è vero, in qualunque modo essa si verifichi; ma sessanta ore in un pozzo...non sono notizie (per fortuna) che sentiamo tutti i giorni. E infatti in quegli anni, il piccolo Alfredino - alternando momenti di sconforto (in cui ha tenuto sulle spine tutta l'Italia) a momenti in cui denotava simpatia ed una forza fuori dal comune ("papà, devo fare pipì!") - ha tenuto incollati gli spettatori di una discutibile diretta telvisiva a reti Rai unificate davanti allo schermo fino a quell'epilogo che nessuno immaginava. Perchè nei film, quasi sempre, il protagonista si salva...ed in quegli afosi giorni di giugno, nel 1981, gli italiani avrebbero voluo assistere ad un finale diverso. Ma la vita, purtroppo, non è un film. Ciao Alfredino.

  • 2007-06-19 00:13:01 SARA74

    ...io avevo 7 anni ma mi ricordo benissimo.Quando alla televisione facevano vedere quelle immagini io smettevo di giocare e guardavo scioccata quello che era successo come se ALFREDINO fosse stato un mio amico di scuola.I miei genitori non mi hanno mai proibito di guardare.CIAO ALFREDINO.

  • 2007-05-02 22:04:47 maxcat77

    sei sempre nei miei pensieri riposa in pace piccolino

  • 2007-04-23 20:12:56 salvo

    io ho 16 anni adesso, e leggendo la storia mi sono commosso davvero tanto, perche rivivo la storia come se accadesse oggi... ma adesso alfredino e in buone mani lassù nn lo toccheranno più e potra divertirsi tanto

  • 2007-04-16 23:23:36 mcb

    sono passati così tanti anni? Io avevo 12 anni e mi ricordo la TV accesa e mia madre che mi diceva:"và di là...." come se mi volesse tutelare....povero bimbo e poveri genitori....Ora Alfredo è in pace noi invece siamo ancora qua a parlare di lui e a dire cosa si poteva o non si poteva fare......

  • 2007-04-01 23:50:11 packi

    sono passati 26 anni , ma se penso a lui rivivo tutto come se sta accadendo oggi , e una ferita che non si chudera piu'.ciao alfredino , tu adesso sei un angelo libero

  • 2007-03-29 22:25:13 maxcat77

    all'epoca avevo 4 anni ,ma adesso che ho 30 anni continuo a leggere la storia di quel povero bimbo . dio mi e' testimone se fossi stato li quel giorno mi sarei calato in quel buco maledetto dal demonio ed avrei cercato di salvarlo.riposa in pace angioletto

  • 2007-03-11 11:44:58 giorgia69

    In casi di soccorso come questo gli errori di valutazione non sono ammessi! i tentativi di soccorso non furono adeguatamente analizzati e non furono valutati i rischi! dunque, chi si è assunto la responsabilità di aver adottato metodi di soccorso fallimentari? probabilmente gli esperti soccorritori non avevano mai considerato questa ipotesi di soccorso, di certo mai sperimentata in precedenza! il rischio di un insuccesso era elevato! nulla doveva essere lasciato al caso!avrebbero dovuto approntare un metodo di salvataggio unico e decisivo, collegandosi con soccorritori stranieri già impegnati in uguali opere di soccorso! ma come al solito noi italiani ci sentiamo sempre all'altezza di qualsiasi situazione, ecco perchè la nostra compagine sociale e politica appare come un minestrone dove ognuno occupa una posizione senza averne i titoli, così il politico arriva ad occuparsi dei problemi sociali senza aver mai studiato un capitolo di storia contemporanea etc etc. Alfredino Rampi era solo un bambino qualsiai, non era il figlio di un personaggio famoso, che ha chiesto aiuto e non lo ha ricevuto!! Alfredino ha mostrato un coraggio sconosciuto ad un bambino! la sua morte è solo il triste epilogo dell'incapacità di quegli uomini che credono con presunzione di essere sempre all'altezza della situazione!Alfredino non ha avuto il tempo di andare a scuola e di fare cose importanti, ciò nonostante merita un riconoscimento che stenta ad arrivare perchè la sua morte è la conseguenza del nostro fallimento sociale, quella società che resta indifferente al grido di aiuto dei debolie degli indifesi!Caro Alfredino spero che prima o poi la storia intitoli almeno una piazza a tuo nome per non dimenticare mai i nostri limiti!

  • 2007-02-01 19:01:33 thomas31275

    Mi ricordo fui in ansia x il piccolo alfredino.Mi diedi fastidio la curiosità della gente e i tanti saccenti che crearono solo ostacoli alla gente operosa e competente.

  • 2007-01-25 11:50:10 Clay

    la storia di Alfredino ha toccato molte persone, a distanza di anni ancora è un ricordo vivo.

  • 2007-01-24 13:43:29 nando 63

    che dolore rivivere questa disgrazia,ancora oggi stò male nel ricordarla,la disorganizazzione fu uno degli errori maggiori,poi tutta quella gente che faceva casino impedendo il lavoro dei vvff,addio alfredino rimarrai sempre nel mio cuore..........

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