Giornale di informazione di Roma - Giovedi 9 settembre 2010
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Uno sciopero contro le politiche aziendale, per chiedere di non esser licenziati. Non è la prima volta, già si erano fatti sentire lo scorso 25 febbraio. Da allora la situazione non è cambiata e allora aono tornati in strada, sono un centinaio di dipendenti di Panorama, che hanno fatto sentire ancora la loro voce davanti alla sede del centro commerciale di Roma 70.
Protestano contro la procedura di mobilità avviata da Panorama Spa per licenziare 350 dipendenti in tutta Italia tra cui 140 a Roma e lazio.
"I limiti e i ritardi commerciali che Panorama ha colpevolmente accumulato negli anni - spiega un rappresentante della Filcams Cgil - sono le principali cause della diminuzione delle vendite e dei clienti. Negli anni passati Panorama ha intascato moltissimi profitti senza investire in sviluppo e ristrutturazioni. Per rilanciare l'attività commerciale è necessario il rispetto dei diritti dei lavoratori, il miglioramento del servizio alla clientela e la ristrutturazione degli ambienti di lavoro. Panorama pronuncia chiacchiere favoleggianti per il futuro, ma nell'immediato scarica le sue colpe gestionale sui dipendenti licenziandoli. Vorrebbe mandare a casa circa 140 persone. Sostiene di avere esuberi di personale e contestualmente impiega forza lavoro indiretta, lavoro interinale in affitto e chiede valanghe di straordinari".
tags: protesta panorama
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