Giornale di informazione di Roma - Venerdi 3 settembre 2010
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Al tavolo della prossima giunta capitolina, oltre al sindaco potranno sedere al massimo 12 assessori, ossia 4 in meno rispetto alle precedenti.La cura dimagrante prescritta dal governo per la riduzione dei costi della politica è finalmente arrivata in campidoglio.
Il commissario straordinario Mario Morcone ha infatti adeguato lo statuto comunale alla legge Finanziaria 2008 che dispone un giro di vite sulle poltrone di politici e amministratori.
La raffica di tagli ovviamente inizia dal vertice e riguarda ministri, sottosegretari, commissari di parlamento fino ad arrivare agli enti passando per regione provincia e comune. A Roma il primo adeguamento è partito dagli assessori che passano da 16 a 12, una riduzione che tradotta in cifre significa per il Comune un risparmio di oltre 190 mila euro all’anno.
Ma nel mirino della legge finiranno proprio tutti compresi presidenti e consiglieri comunali che, sempre in base alla finanziaria, passeranno da 60 a 48. Stesso discorso anche per la Provincia, anche qui saranno dodici gli assessori che comporranno la giunta provinciale di Roma, così come stabilito dalla legge Finanziaria 2008.
Quella di Roma, che nel lLzio conta il maggior numero di abitanti, registrerà una riduzione del consiglio di nove unità, passando dagli attuali 45 ai 36 membri previsti dalla legge.
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