Giornale di informazione di Roma - Giovedi 9 settembre 2010
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Politico, uno dei leader dell'attuale centrosinistra, Francesco Rutelli nasce il 14 giugno 1954 a Roma.Il suo passato politico è assai burrascoso e segnato soprattutto dall'incontro con il grande capo carismatico dell'area politicamente "dissonante" italiana, Pannella. Ed è proprio nel partito Radicale del "deus ex machina" Marco Pannella, battagliero promotore di innumerevoli referendum sui diritti civili, che Rutelli muove i primi passi. Sono gli anni settanta, anni segnati da grandi battaglie, combattute spesso per affermare valori o diritti che oramai paiono scontati ma che all'epoca non lo erano affatto come, tanto per fare un paio di esempi, quelli sul divorzio e l'aborto. In tutte queste occasioni Rutelli si dimostra un valido oratore e un carismatico accentratore di progetti e movimenti. Dopo questa lunga gavetta, nel 1981 ottiene lo scettro di segretario nazionale del piccolo ma combattivo partito. Nel 1983 viene eletto deputato al Parlamento italiano.
Nominato nell'aprile 1993 ministro dell'Ambiente e delle Aree urbane nel Governo Ciampi, si dimette dopo un solo giorno in seguito al voto parlamentare che negava l'autorizzazione a procedere nei confronti di Bettino Craxi. Intanto, tenta la strada dell'elezione a sindaco della città eterna, Roma, e si butta nella competizione elettorale comunale con il massimo dell'entusiasmo. Grazie alla nuova legge da poco introdotta, per la prima volta deve affrontare il sistema che prevede il "ballottaggio" fra i due candidati che superano il primo turno delle votazioni. Diviene così il primo sindaco della capitale eletto direttamente dai cittadini. Dopo quattro anni, viene riconfermato dai romani nel novembre 1997, con una percentuale di quasi il 70 per cento. Da allora Rutelli lavora per conquistare autorevolezza come politico nazionale ed europeo. E' tra i fondatori dei Democratici, insieme a Prodi e Di Pietro.
Nel giugno 1999 viene eletto deputato al Parlamento europeo, dove siede nel gruppo dei Liberali e Democratici e fa parte della Commissione Affari esteri. Durante il governo Prodi assume la carica di Commissario straordinario per il coordinamento del Grande Giubileo dell'anno Duemila. Si avvicina al mondo cattolico ed è il principale sostenitore della creazione della Margherita, il raggruppamento centrista dell'Ulivo.
Nel settembre del 2000 il centrosinistra lo sceglie come candidato premier. Il 13 maggio 2001 il centrosinistra perde le elezioni e Rutelli, che come capo della Margherita ottiene un buon risultato elettorale, tenta di accreditarsi come leader dell'opposizione. Ma nell'Ulivo non tutti sono d'accordo. Per l'ex sindaco di Roma comincia una fase nuova.
Negli anni successivi rimane tra i leader protagonisti dello schieramento di centrosinistra. In vista delle elezioni politiche del 2006 vengono indette delle primarie dove oltre 4 milioni di persone indicano in Romano Prodi, il leader della coalizione.
Nel maggio del 2006 il nuovo Governo Prodi vede Rutelli ricoprire la carica di Ministro per i Beni Culturali, oltre che Vicepresidente del Consiglio (insieme a D'Alema).
COMMENTI
Ha semirovinato la città di Roma e illuso i suoi elettori. poteva fare meglio,gli manca sia la grinta che la stoffa per essere un buon politico. oggi, le sue illusioni sono al limite
Sarebbe bello vedere il cambiamento totale di questa Italia, all'ultimo posto in Europa e fra un po' superata dalla Romania, un cambiamento di classe dirigente. Rutelli è la casta, quella che ha contribuito al degrado del nostro paese. Quello che vuole un inceneritore nel suo giardino. Ma le Bat sa cosa sono? Le migliori tecnologie possibili per la tutela dell'ambiente. Speriamo che i cittadini di Roma le applichino per liberarsi di personaggi come Lei.
sono come il nulla, e mi sento come il nulla, ma il nulla è la nostra classe dirigente, complice il popolo sovrano. Come si può parlare di Rutelli ad un ritorno come sindaco della città più bella del mondo che sia lui e poi il caro Walter hanno rovinato, goccia dopo goccia. Sia Rutelli che Veltroni hanno amministrato i nostri soldi con superficialità e incompetenza. Il primo è stato anche condannato dallla corte dei conti al risarcimento dei danni, imperterrimo ha proseguito come ministro. Il secondo ha proseguito l'opera del primo con le consulenze milionarie, e poi ci sidimentica che il caro Walter creò un deficit finanziario rischiando di far fallire e cancellare una testata giornalistica storica, parlo dell'UNITA' all'epoca direttore ed esisteva il pci. Ecco cos'è il nulla, nessuno che sappia assumersi le proprie responsabilità ed ammettere di aver sbagliato. CI MERITIAMO QUESTA CLASSE POLITICA
Rutelli????? il nuovo?? de che vecchio ma cosi vecchio che è marcito non gli è bastato il male che ha fatto a Roma quando c'era lui, girava per le borgate cercando voti io ero presente venne a Tor Bella Monica all'occupazione promettendo mari e monti e poi???? ci ha lasciati li a morire senza niente e poi è venuto quell'altro il suo tirapiedi si passano il testimone l'uno con l'altro ma lo schifo resta sempre lo stesso
Adesso che le strade sono chiuse caro sig. Rutelli ritorni a pensare di rimpossessarti di ROMA con la scusa che la vuoi più sicura, più pulita etc etc. Dico ma sbaglio oppure il tuo amico Walter siede nel tuo stesso partito ed ha governato per molti anni.? A francè meglio uno nuovo che TU riciclato dalla politica semmai trovati un lavoro onesto invece di spendercii altri 40 milioni di euro per un SitoWEB italia.it chiuso dopo 3 mesi.
Io credo ke Roma abbia bisogno di una persona nuova e scusami Francè ma tu di nuovo non hai nulla In campagna elettorale tutti si riempiono la bocca dicendo che fanno quello e quello ma poi alla resa dei conti finisce come Veltroni ke ha fatto entrare cani e porci facendo diventare ROMA una discarica a cielo aperto.. Roma non ha bisogno di questo..
E QUESTO SAREBBE IL NUOVO KE AVANZA?VERGOGNAAAAARUTELLI NON E'DEGNO DI SALIRE AL CAMPIDOGLIO:::::::::
Governo(Veltrusconi)-Provincia(Zingaretti) Comune(Rutelli)
X RUTELLI Francè parla di sanità, implementa la sanità territoriale! falli saziare di buona sanità questi tuoi concittadini!
Caro Francesco-Io non vedo ancora un politico che parli favorevolmente del possibile connubio tra sanità pubblica e sanità privata accreditatala.Non ti verrebbe da pensare che se lo facessi tu un discorso a tal riguardo potresti trovare il consenso di moltissima gente?Insomma possibile che nessuno dica"Bisogna che nel Lazio il governo dia più soldi alla regione per far fronte alle sempre maggiori richieste,e non tagli a go-go.La sanità del territorio va implementata!Aumentate i budget privati accreditati invece di far licenziare la gente!
Sei una bella persona! Ce la fai ........... Tranquillo!
Aveva centrali in tutto il mondo, nonché in vari quartieri della capitale e in provincia di Napoli
Forse una rapina, forse una discussione andata a finire male: è un barista romano 63enne
Se Berlusconi caccia Fini, e Fini è ben contento di fondare il suo Futuro e Libertà