Giornale di informazione di Roma - Giovedi 9 settembre 2010
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Una lotta che va avanti da quasi un anno, da una parte i residenti del quartiere e del comitato in difesa dei sampietrini, dall’altra il comune di Roma che ha in progetto una colata di asfalto dalla fontana di piazza della Repubblica fino a via del Plebiscito, giù lungo via nazionale, e ancora più giù, su via IV novembre e poi verso piazza Venezia fino a ricongiungersi con il manto liscio che corre alla volta di piazza Argentina.In ricordo dei vecchi sampietrini rimarranno due strisce vicino ai marciapiedi, ma il comitato in difesa della storica pavimentazione non ci sta, e da oggi ha iniziato la raccolta di firme da presentare al Presidente della repubblica Napolitano, una petizione per difendere i sampietrini.
"Non è vero che i sampietrini provocano il dissesto delle strade - spiega l'architetto Alfredo Donati, presidente del comitato difendo il sampietrino - se viene eseguita una corretta manutenzione e i sampietrini sono quelli buoni, cioè quelli che arrivano dalla cava dei Colli Albani, non ci sono problemi per la pavimentazione".
Secondo il comune di Roma la vecchia pavimentazione, che non è proprio il massimo per chi viaggia su due ruote, causa vibrazioni ai palazzi di via Nazionale, ma secondo l’architetto Donati non e’ colpa dei sampietrini
"Le vibrazioni dei palazzi quando passano i mezzi pesanti - continua Donati - sono causate da una soletta di cemento armato su cui poggiano i sampietrini, nelle strade in cui non c'è questa soletta, come via del Plebiscito, non ci sono i problemi di vibrazione."
Secondo il comitato in difesa del sampietrino l’antica pavimentazione va tutelata e difesa come un bene storico e architettonico, in particolar modo quello di via Nazionale, che è unico al mondo. "Il tipo di sampietrino di via Nazionale è un porfiro rosa, unico al mondo e molto raro".
IL SITO: SAMPIETRINI.IT
Banchetto virtuale di raccolta di firme
tags: sampietrini
COMMENTI
mi spiace per i residenti della zona,ma anche se esteticamente più gradevoli,i sampietrini sono pericolosi per chi viaggia sulle 2 ruote,peggio ancora sul bagnato
il sito "sampietrino.it" ospita un banchetto virtuale per raccogliere le firme. e per chi invece vuole informarsi sull'argomento, per evitare sparare sentenze generaliste e ovvie (visto che non siamo tutti tecnici ed architetti, ma c'è chi ha fatto degli studi e delle indagini per noi comuni mortali) invito a visitare http://www.sampietrino.it
si potrebbero lasciare i sanpietrini al centro di via nazionale facendovi una corsia preferenziale facendovi passare il tram e, asfaltare i lati.
Asfalto per favore. I sampietrini solo nelle isole pedonali, che speriamo diventino grandi come tutto il centro storico.
I "sanpietrini" dovrebbero restare al loro posto perchè fanno parte della storia di Roma. Tutti "gli altri" vadano a piedi che ci guadagnano. Altrimenti, per far felici i "motorini", che ne dite di togliere anche il "basolato" sull'Appia Antica?
il signor donati evidentemente preferisce i pericoli e le scomodità uniche al mondo piuttosto che ragionare sul bene comune
i sampietrini possono anche essere belli da vedere ma sono davvero anacronistici col traffico che c'è oggi. le strade pavimentate coi sampietrini sono pericolose per i pedoni (sopratutto anziani, invalidi), pericolosissime per i mezzi a due ruote (quando piove specialmente), deleterie per le sospensioni di qualsiasi tipo di veicolo. volerli conservare su strade molto trafficate (via nazionale come via 4 novembre, piazza venezia, ecc.) significa fare male volontariamente ai cittadini comuni (tutti quelli che vanno in bus, a piedi, in motorino) in nome di ragioni estetico-nostalgiche pretestuose.
concordo con claudio
troppo pericolosi per i motociclisti!! Toglieteli
Non ci saranno né la terza rotaia né nuovi pali. In via Nazionale il tram passerà secondo i canoni tradizionali
I lavori su via Nazionale sono iniziati con il posizionamento della nuova segnaletica stradale
Addio ai vecchi sampietrini di via Nazionale, una striscia d'asfalto, dalla fontana delle Naiadi
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