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La Roma di Van Wittel esposta per la prima volta al grande pubblico

Alla Biblioteca Nazionale fino al 15 luglio, 52 opere inedite del grande pittore olandese

di Luca Siliquini

52 opere svelate per la prima volta al grande pubblico, fino al 15 luglio. Un artista le cui fama e importanza nella storia non necessitano spiegazioni. La mostra Gaspar van Wittel: i disegni. La collezione della Biblioteca Nazionale di Roma raccoglie la collezione della Sezione Stampe e Disegni della Biblioteca stessa per raccontare in maniera inedita il pittore olandese, trapiantatosi in Italia fin dal 1674 e padre di Luigi Vanvitelli, architetto della Reggia di Caserta.

La rassegna, a cura di Margherita Breccia Fratadocchi e Paola Puglisi, è articolata secondo un percorso introduttivo dedicato nella prima parte all'acquisto dei disegni, dalle modalità piuttosto misteriose, portato a termine da Domenico Gnoli, che immediatamente seppe intuire il valore di questa essenziale raccolta. Insieme a Domenico Gnoli viene dato risalto alla figura di Giuliano Briganti, che per primo ricostruì il percorso artistico di Van Wittel attraverso un'importante monografia. Seguono le sezioni dedicate alla vita dell'artista, con particolare riferimento alla sua presenza a Roma.

Per meglio comprendere le grandi trasformazioni artistiche e urbanistiche della Roma dell'epoca, sono state esposte per l'occasione una grande pianta di Roma del 1668, edita da Matteo Gregorio De Rossi, -  un recente acquisto della Biblioteca Nazionale - e i manoscritti della Biblioteca Nazionale di Roma e della Biblioteca Corsianiana con il progetto per rendere navigabile il Tevere da Perugia a Roma, ad opera dell'ingegnere olandese Cornelius Meyer con la collaborazione del giovane Van Wittel.
Il "cuore" della mostra è naturalmente incentrato sui disegni: Vedute di Roma, Vedute dei dintorni di Roma, Vedute di altre città d'Italia e Vedute diverse o "ideate".

A completare l'esposizione, una sezione multimediale in cui, grazie alla tecnologia digitale, i visitatori potranno "navigare" all'interno di ogni singolo disegno e scoprire dettagli altrimenti non apprezzabili a occhio nudo. Gli appunti autografi che l'artista usava apporre, piccole annotazioni finora mai identificate, relative ad esempio agli eventuali colori da utilizzare.

Arricchiscono inoltre la rassegna alcuni prestiti di dipinti e manoscritti concessi dalle più importanti istituzioni scientifiche quali l'Accademia Nazionale dei Lincei e Biblioteca Corsiniana, l'Accademia Nazionale di San Luca, i Musei Capitolini, l'Archivio della Congregazione dell'Oratorio di Roma, la Biblioteca Comunale Augusta di Perugia e la Fototeca Briganti di Siena.

La mostra si è avvalsa del fondamentale contributo di importanti istituzioni culturali anche straniere, in modo particolare dell'Ambasciata del Regno dei Paesi Bassi presso lo Stato Italiano, del Reale Istituto Neerlandese a Roma e della Foundation Friends of "Caspar van Wittel" di Amersfoort.

Per info:

BIBLIOTECA NAZIONALE CENTRALE DI ROMA 
Città: Roma 
Indirizzo: Viale Castro Pretorio 105 
CAP: 00185 
Provincia: RM 
Regione: Lazio 
Telefono: 0649891 
Fax: 064457635 
E-mail: bnc-rm@beniculturali.it 
Sito web: http://www.bncrm.librari.beniculturali.it

[24-05-2013]

 
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