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"Fratelli minori", una pellicola per riflettere

In concorso agli ultimi 'RIFF AWARDS', le morti di Moro e Impastato sotto un'originale e toccante prospettiva

di Luca Siliquini

Del 'RIFF', il 'Rome Indipendent Film Festival', abbiamo avuto modo di parlare giusto qualche giorno fa. Vogliamo ora porre alla vostra attenzione un cortometraggio che si è particolarmente distinto in fase di concorso, dal titolo "Fratelli minori". Per la regia di Carmen Giardina e il patrocinio di Creuza srl e Azteca Produzioni, la pellicola pone l'attenzione su una tra le giornate più tragiche per la storia dell'Italia contemporanea, il 9 maggio 1978. La data del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana, in via Caetani, ma anche dell'uccisione di Peppino Impastato, giovane militante di sinistra ucciso dalla mafia. 
 
Due morti drammaticamente celebri, avvenute a poche ore di distanza, di cui i tre protagonisti del film sono tristi e inermi testimoni. Enzo, Vittorio e Antonio, militari di leva, sono infatti impegnati da settimane in un posto di blocco lungo una strada dove non passa anima viva. Poi, la notizia della morte di Moro prima, e quella di Impastato poco dopo. A sconvolgere il Paese è però principalmente il primo decesso, che sembra offuscare del tutto il secondo. Per Enzo, Vittorio e Antonio, invece, la perdita del giovane militante comunista sarà l'occasione di una drammatica quanto immediata presa di coscienza, nonché momento di simbolica ribellione.
 
Lo sceneggiatore, Diego Altobelli, si è ispirato per questa storia ai racconti di suo padre, che a vent’anni fu impiegato nei posti di blocco per il rapimento Moro, sebbene lo sviluppo e la fine della vicenda siano frutto della propria fantasia. Una storia che colpisce perché i protagonisti compiono in un solo giorno un percorso di crescita che li rende adulti con brutalità,mettendoli davanti alla peggiore delle menzogne, quella che infanga gli ideali, le cose sacre ed inviolabili, come è appunto per Enzo la figura di Peppino Impastato. Una pagina di storie minori, scritta da giovani che non smettono di credere in un mondo giusto e migliore. Una dedica accorata ai giovani di oggi e a quelli che verranno.
 
Una storia per riflettere su avvenimenti di cui ancora adesso si parla, ci si sofferma troppo poco. Un riconoscimento più che guadagnato, sperando che simili pellicole trovino veramente lo spazio che meritano all'interno di una società che a volte sembra dimenticare in fretta.
 
CAST
 
Enzo        Alessio Vassallo
Antonio    Mauro Conte
Vittorio     Michele Botrugno
Agente     Paolo Sassanelli
Autista     Giuseppe Milazzo Andreani
 
Regia: Carmen Giardina
 
Soggetto e sceneggiatura: Diego Altobelli
 
Produzione: Creuza srl e Azteca Produzioni

Link trailer:

http://www.youtube.com/watch?v=lybDyWIccN4&feature=youtu.be
 

[08-04-2013]

 
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