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Pi Campus, la "Cupertino" di Roma che si ispira ad Adriano Olivetti

all'Eur due amici romani hanno fondato Pi Campus, fucina di aziende tecnologiche innovative e magnete di talenti

Anche Roma ha la sua Cupertino, la sua Silicon Valley: è Pi Campus. In queste ville immerse nel verde e nel silenzio dell'Eur talento, creatività e libertà produttiva sono le parole chiave. Qui decine di aziende legate all’information technology sono nate, cresciute e continuano a svilupparsi a livello internazionale grazie anche al metodo e all’ambiente di lavoro, che sono rivoluzionari per gli standard italiani. Il sistema è stato ideato e sviluppato da Marco Trombetti e Gianluca Granero, amici d’infanzia, appassionati ed esperti di nuove tecnologie. Pi Campus ospita aziende che spaziano dalle traduzioni online alle applicazioni per viaggi o software per condividere e creare musica sul web. Spogli di ogni formalità, i lavoratori delle aziende del Pi Campus hanno obiettivi produttivi chiari ma gli orari sono liberi. Per i lavoratori sono previsti incentivi fino ad un aumento del 5% se si smette di fumare o se ci si sposta in bicicletta. Si può usufruire di ambienti comuni, della palestra e di molto altro.

"Qui creiamo una serie di spazi che consentono constantemente alle persone di incontrarsi per scambiare le proprie idee. -Spiega Gianluca Granero, cofondatore Pi Campus-. In ogni momento, quando ti viene in mente qualcosa da fare c'è sempre qualcuno che ha uno spunto che poi permette di farti riflettere e così fare quella cosa in maniera diversa, migliorando".

Ogni anno il fatturato delle aziende legate al PI Campus cresce del 30%. I fondatori hanno deciso di aiutare chi ha un’idea valida, ospitando le startup in un ambiente accogliente e dinamico, sempre aperto al confronto e alla crescita.

"Alle aziende ospitate al Pi Campus offriamo una postazione di lavoro per sei mesi. -spiega Isabelle Andrieu, cofondatore Pi Campus-. Ma anche la possibilità di avere free food, massaggi due volte a settimana o istruttore di spinning. Soprattutto qui le aziende possono confrontarsi e crescere insieme".

Quello che per accoglienza, apertura mentale e libertà sembra uno studentato Erasmus è in realtà un ambiente di lavoro informale e “creativo” dove è per esempio possibile fare “book crossing”, condividere e sviluppare nuove idee legate al web e alle nuove tecnologie, magari giocando a freccette. Uno dei fondatori, il "frontman" di PI Campus Marco Trombetti per visione, spregiudicatezza e creatività ricorda Steve Jobs ma il suo punto di riferimento professionale è tutto italiano.

"Mi fa piacere essere paragonato a Cupertino ma il nostro mentore è Adriano Olivetti. -dice Marco Trombetti, cofondatore Pi Campus-. Olivetti ben prima delle aziende di Cupertino ha inventato questi modelli di azienda ideale, è stato il primo ad inventare il personal computer. Più che la California, il nostro punto di riferimento è proprio Adriano Olivetti".

[23-04-2015]

 
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