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Regione Lazio, la protesta di volontari e dipendenti di Villa Maraini

dal 1976 la struttura ha accolto e riabilitato migliaia di tossicodipendenti, ora rischia la chiusura

"Non tolleriamo di dover chiedere 3 euro per il metadone e 10 euro per il pernottamento. Vogliamo curare tutti quelli che vengono. Siamo totalmente abbandonati a noi stessi". Massimo Barca, fondatore di Villa Maraini, urla al megafono le ragioni della protesta. La Fondazione e lo storico presidio romano che riabilita tossicodipendenti ed accoglie chi ha gravi problemi con le droghe, rischia di affondare sotto i colpi della burocrazia e per i ritardi nei pagamenti da parte delle istituzioni. In centinaia questa mattina hanno manifestanto sotto la sede della Regione Lazio per richiamare le istituzioni al rispetto degli impegni presi.

"La Asl ha tentato in tutti i modi di non pagare le prestazioni, di chiudere Villa Maraini ed imporre al drogato di andare al Sert". "Il Comune dal 2014 non ha stanziato più una lira per Villa Maraini. Noi siamo qui per tutelare i tossicodipendenti che hanno il diritto ad essere curati". Spiega il Presidente della Fondazione Gabriele Mori.

Nonostante le rassicurazioni della Regione Lazio di fine anno, i problemi restano irrisolti. I 70 dipendenti si sono già tagliati lo stipendio del 20% ed i 40 volontari non vedono futuro. Lo storico centro di riabilitazione dalle tossicodipendenze Villa Maraini, dal 1976 ha accolto decine di migliaia di persone in difficoltà, riabilitandole. Molti ex-tossicodipendenti hanno poi deciso di fare volontariato.

Regione e Villa Maraini: raggiunta intesa. "Le questioni sollevate nei giorni scorsi dalla Fondazione Villa Maraini rispetto ai rapporti con il sistema sanitario regionale, sono state oggetto di un incontro organizzato dalla Cabina di regia a cui hanno partecipato il Direttore generale della Asl Roma D, tecnici regionali e, per la struttura di via Ramazzini, Massimo Barra e Gabriele Mori". "L'incontro è servito a chiarire i termini delle questioni poste e si è concluso con una intesa tra Villa Maraini e la Asl RmD e Regione che prevede l'emanazione da parte della Asl di una delibera per regolamentare la rendicontazione delle prescrizioni ambulatoriali e, più in generale, la soluzione definitiva per l'accreditamento della struttura, superando la logica dei finanziamenti a progetti".

[08-04-2015]

 
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