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Danni alla Barcaccia. Sgarbi: "Pago io. Marino dice balle"

sei hooligan restano in carcere con l'accsa di oltraggio e resistenza

Il critico d'arte ed ex politico Vittorio Sgarbi è sicuro che i danni alla storica fontana di Piazza di Spagna la "Barcaccia", danneggiata da un gruppo di tifosi olandesi del Feyenoord, non superino i 2000 euro. "Sono pronto a pagare, mi mandino il conto. -ha detto Sgarbi-. Ho fatto subito un controllo a Piazza di Spagna sulla Barcaccia, ma quali danni irreparabili, al massimo saranno 2.000 euro di danni". Sgarbi, intervenuto alla trasmissione radio "La Zanzara", ha anche attaccato il sindaco di Roma Ignazio Marino: "Sono tutte balle quelle che dice. Sono manie da stronzi, ladri e bugiardi. Le 110 scheggiature di cui parlano non possono essere dell’altro giorno, sono state evidenziate dalla pulitura, ma la statua ora è perfetta. Qualcuno ci vuole marciare". I danni veri - spiega Sgarbi che dice di aver ispezionato la Barcaccia insieme agli uomini della Soprintendenza - sono fatti spesso dalle riparazioni. A Piazza Navona per esempio hanno eliminato il travertino originale delle panchine sostituendolo con quello nuovo, in qualche caso buttando quello autentico. Uno scempio". "La tragedia immonda -continua Sgarbi-, è vedere la birra e i palloncini nella fontana trasformata in un cassonetto, la mancanza di rispetto. La realtà del danno è insignificante".

Tifosi in carcere - Intanto restano in carcere, a Regine Coeli, sei hooligan con l’accusa di oltraggio e resistenza a pubblico ufficilae (interrogatorio di garanzia in programma per lunedì), mentre sono già 19 gli olandesi processati per direttissima, su 23 arrestati, dopo la rissa a Campo dei fiori e che hanno patteggiato la conversione di 6 mesi di carcere con una multa di 45 mila euro ciascuno. Secondo la Confcommercio i danni ai negozi nella zona ammonterebbero a 3 milioni di euro. 

Soprintendenza - Intanto Annamaria Cerioni, responsabile del servizio restauri della Soprintendenza Capitolina ai Beni Culturali spiega: "Non tornerà mai più come prima. A parte che si è verificato un vero e proprio oltraggio a un’opera d’arte straordinaria, sono state individuate 110 scalfiture sul bacino di marmo". Per lo più scheggiature provocate da vetri, molti i frammenti ritrovati: il più lungo è di 10 centimetri. Questo pezzo si era staccato dal candelabro ed è stato rimesso a posto". "Tuttavia ci sono alcune scalfiture al travertino che non si possono riparare perché mancano i frammenti".

[23-02-2015]

 
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