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Sicurezza, Roma solo al 27esimo posto

la Capitale dietro a Barcellona, Parigi, Madrid, Londra e Barcellona

Che la Capitale non passasse un periodo aureo lo sapevamo già da tempo: oltre agli annosi problemi di traffico, circolazione e servizio di trasporto pubblico che, per un motivo o per un altro, non si riescono a risolvere, negli ultimi tempi tra mafie, corruzioni e debiti miserabili la città da eterna è diventata eternamente problematica. Ad appesantire la situazione è arrivata la lista, stilata dall’autorevole periodico britannico The Economist, delle 50 città più sicure al Mondo. Roma, miseramente, figura al 27esimo posto, ultima fra le capitali europee, preceduta da Milano. Ai primi posti non ci sono località esotiche, posti meravigliosi dove la malavita non ha di che vivere: al primo posto c'è Tokio, 15 milioni e passa di abitanti. Stoccolma e Amsterdam stazionano stabilmente nelle prime posizioni, New York è al decimo posto, Barcellona al 15esimo, Londra al 18, Madrid al 21esimo, Parigi al 23esimo. E poi Milano e Roma, dietro di loro, ai confini con l’Europa, solo Mosca e Istanbul.

IL RAPPORTO

E’ vero, si tratta di una classifica, una delle tante, sulla cui validità si potrebbe chiacchierare per ore: vedere Chicago che, rispetto allo scorso anno, fa una capriola e balza al 16simo posto fa un po' sorridere, anche considerando che nel solo 2014 gli omicidi sono stati 435. Oppure vedere Zurigo nella top ten senza considerare che prima e dopo di lei ci sono metropoli con milioni e milioni di abitanti. Uno studio, insomma, che sa più di marketing per le agenzie turistiche: e proprio per questo la Capitale, che dal turismo potrebbe ricavare molto di più, dovrebbe alzare la voce, protestare, ribadire con l’assessore preposto che Roma è sicura e non a rischio coprifuoco. Perché l’Economist lo legge mezzo mondo e mezzo mondo si limita a leggere i titoli. In Campidoglio, evidentemente, neppure quelli.

[03-02-2015]

 
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