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Inefernetto, rissa al centro di accoglienza. Residenti divisi

manifestazione contro il centro d'accoglienza prevista per sabato

Da Tor Sapienza all’Infernetto. Da periferia a periferia il problema dell’accoglienza dei rifugiati resta concreto, come restano concrete le difficoltà di convivenza con i residenti. A due passi da Ostia, in via Salorno, all’Infernetto, da alcuni giorni sono stati accolti in una struttura prima adibita per ospitare malati di alzhaimer, i giovani minorenni che erano prima nel centro d’accoglienza di Tor Sapienza. Dopo la lite scoppiata ieri sera nel centro, con cinque ragazzi feriti, gli animi del quartiere si sono riaccesi. "Non ce la facciamo più, -urla una signora mentre passa in auto-. Abbiamo paura ad uscire soli la sera. Ieri qui c'erano dieci volanti della polizia. Marino deve portare questi rifugiati a casa sua".

Un cittadino egiziano che fa parte del personale di sicurezza del centro racconta quanto accaduto ieri sera. "Sono intervenuto ieri sera intorno alle 20:00 per dividere i ragazzi. Avevano litigato tra di loro per una futile questione. Questi sono giovani che arrivano da Lampedusa, sono sbarcati in Italia con un barcone e ora sono senza famiglia". "Anche questi ragazzi hanno i loro problemi. -commenta un ciclista, residente dell'Infernetto-. E' evidente che la politica se ne deve rendere conto e trovare una soluzione equilibrata che possa andar bene a tutti".

I cinque ragazzi coinvolti nella rissa di ieri sera sono stati medicati al Grassi di Ostia, e poi sono stati identificati e denunciati per rissa al tribunale per i minorenni. All’Infernetto ci sono anche tanti ittadini che capiscono le difficoltà di questi minori e sono pronti ad aiutarli. "Ma di che cosa avete paura? Io non ho paura di questi ragazzini ma di chi sta montando tutta questa storia, -dice un signore che abita a pochi metri dal centro-. Chi ha paura di questi ragazzini che andranno via tra un mese o due? E' solo una montatura politica".

Il vicesindaco di Roma Capitale Luigi Nieri questa mattina ha visitato la struttura d’accoglienza in via Salorno ed ha parlato direttamente con i ragazzi coinvolti nella rissa di questa notte. "Ho provato a fare un po' da padre. Mi hanno raccontato quello che è successo ieri. Sono ragazzi che escono da esperienze terribili per arrivare qui nel nostro paese. In più ci sono stati i fatti dei giorni scorsi, quindi è chiaro che ci sia del nervosismo. Bisogna però cercare in tutti i modi di abbassare la tensione. Non è accettabile quello che stanno facendo alcune forse politiche su questa vicenda. C'è troppa speculazione".

Manifestazione per sabato - Intanto per sabato, alle 16, Il ‘Comitato difesa del X Municipio’ ha “organizzato una manifestazione cittadina contro il centro profughi al centro alzheimer "Le Betulle"”. Secondo gli organizzatori “portare gli immigrati di Tor Sapienza all’Infernetto non è la soluzione".

[19-11-2014]

 
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