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Correvano il Ducati Challenge con moto rubate, 5 arresti

sequestri in tutta Italia, scoperta officina a Fonte Nuova dove venivano ripunzonate le moto

Avevano vinto il mondiale Ducati Challenge nel 2011 anche grazie al continuo ricambio di motori, ottenuti dalle moto rubate. Cinque persone, titolari della società che gestiva la scuderia 99dieci, dovranno rispondere di Associazione a delinquere finalizzata alla ricettazione e riciclaggio e truffa ai danni assicurativi.
Ci sono voluti 3 anni di complicate indagini da parte della polizia per scoprire il sofisticato sistema messo in atto dall’officina di Fonte Nuova, nel passato convenzionata con la Ducati.
Nel garage di Fonte Nuova le moto dei clienti venivano smembrate, venivano cambiati i numeri di telaio e poi riconsegnate ad ignari motociclisti arrivati da tutta Italia. I pezzi di ricambio, o i motori meno usati venivano utilizzati dalla scuderia romana 9910 nelle gare del Ducati Challenge. I gestori dell’officina organizzavano anche finti furti, con conseguente truffa assicurativa. Facevano sparire la preziose Ducati, tra cui anche la rara Desmo16, intascavano l’assicurazione e poi ripunzonavano telai o utilizzavano i ricambi meno usurati per le gare.
In tutto sono 86 le moto sequestrate e che risultano rubate, o manomesse. I sequestri sono stati effettuati in tutta Italia; da Napoli a Salerno, passando per Milano e Brescia. L’ultimo atto dell’indagine si è svolto proprio a Brescia, nel circuito di Franciacorta, ultimo appuntamento del Ducati Challenge 2011. Qui la polizia ha scoperto che tutte e quattro le moto iscritte alla gara dalla scuderia 99dieci risultavano rubate. Addirittura quella vincitrice aveva il numero telaio di una moto coinvolta in un incidente mortale nel 2010, poi rottamata.

"E' stata davvero un indagine complicata, spiega Antonio Franco, dirigente del Commissariato Ostia. Complicata soprattutto dal punto di vista tecnico. Abbiamo scoperto un giro d'affari dell'organizzazione criminale di circa 2 milioni di euro".

Completamente ignari della truffa i piloti della scuderia 9910, così come Ducati che ha collaborato attivamente con la polizia per tutto l’arco delle indagini.

[31-10-2014]

 
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