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Aggressione ad Eataly, cameriere accoltella due colleghi

un cittadino afgano ha aggredito lo chef Fabio Nitti

Il celebre tempio dell’enogastronomia Italiana  all’Ostiense, Eataly, oggi si è trasformato in un luogo dell’orrore. Alcuni clienti si sono trovati ad assistere alla drammatica scena di un giovane, che fuori di se, ha ferito con un coltello due uomini in mezzo ai tavoli e alla merce del reparto rosticceria. L’aggressore è un cittadino afgano di 25 anni, ex dipendente di Eataly, che, per ragioni non ancora chiarite, ha assalito lo chef Fabio Nitti. Poi ha rivolto l’arma anche contro la guardia giurata intervenuta per fermarlo. Per entrambi le ferite hanno riguardato soprattutto le braccia. Soccorsi dal 118 e ricoverati al San Camillo e al San Giovanni, non sono gravi. L’autore del ferimento è stato fermato dalla polizia mentre tentava la fuga. Gli agenti si sono trattenuti a lungo nel negozio per raccogliere ogni testimonianza utile. Lo chef è stato visto scendere le scale inseguito dal giovane straniero mentre gridava: aiutatemi è matto.

Qualche dipendente da la colpa dell’accaduto agli stressanti ritmi di lavoro. Di certo c’è che il sanguinoso episodio non ha fermato le attività del supermercato. I clienti hanno potuto proseguire gli acquisti come se nulla fosse, mentre la scientifica faceva i rilevamenti. E il coltello dell’aggressione è divento l’inconsueto soggetto di molti scatti fotografici.
Oggi a eataly, c’era anche Oscar Farinetti, il fondatore della catena. "Non sappiamo davvero i motivi del gesto – ha raccontato - era un dipendente modello, mai un'assenza, mai una rimostranza”.

[30-10-2014]

 
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