Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Il ricordo di Andrea De Cesaris, il profilo dell'ex pilota di F1 romano

esordý in F1 giovanissimo, in pista era veloce e generoso

Se ne è andato a 55 anni Andrea De Cesaris, ex pilota di F1, romano di Roma e con ben 208 Gp all’attivo. De Cesaris, soprannominato “mandingo” o Andrea "De Crasheris", per i suoi frequenti eccessi in pista, era stato protagonista di quella formula 1 anni ’80 e primi anni ’90. Un epoca ancora piena di romanticismo e in cui quei supereroi, tutti un po’ sopra le righe, facevano la differenza sfidando la morte ad ogni giro o spingendo le macchine senza benzina per tagliare il traguardo. De Cesaris, nella storia della F1, sarà ricordato per essere il pilota con più gran premi all’attivo senza aver mai ottenuto una vittoria. Non per questo il romano era ritenuto lento, anzi, è arrivato vicinissimo a vincere e spesso superava il limite sfidando la sorte, come al Gp d’Austria del 1985. La sua Ligier uscì di pista e cappottò a folle velocità. Il pilota ne uscì indenne.

Esordì in F1 giovanissimo per quei tempi, a 21 anni, nel 1980, sostituendo Giacomelli all’Alfa Romeo. Sorprese tutti all’esordio con un ottimo 8° tempo in qualifica. Le sue doti velocistiche furono notate da Ron Dennis che lo volle alla McLaren nel 1981. L’annata però non fu felice e nell’82 tornò all’Alfa Romeo, ottenendo una grande pole position a Long Beach e comandando la gara per decine di giri.

Fu poi costretto al ritiro per una sfortunata rottura meccanica. Ottenne un podio sul circuito cittadino più famoso, a Montecarlo. Avrebbe potuto vincere quella sera ma rimase senza benzina ad un giro dal termine. De Cesaris era un tipo schietto, generoso, sia in pista che nella vita non si tirava mai indietro. Quando era in giornata poteva dare filo da torcere ai campioni più blasonati come Lauda, Prost, Senna o Piquet. Dava sempre il 100% anche quando non lottava per le prime posizioni, come quando chiuse bruscamente la porta alla Ferrari di Mansell.
Dopo l’Alfa, corse con Ligier, Minardi, Scuderia Italia, Jordan (dove fu il compagno di Michael Schumacher). Quando si era ormai ritirato, fu richiamato dalla Tyrell e chiuse nel 1994 a bordo della Sauber. Una carriera lunga più di 200 Gran Premi, costellata da una Pole position e da cinque podi, ma sopratutto, caratterizzata dalla sua estrema velocità.
Negli ultimi anni De Cesaris inseguiva l’estate cavalcando le onde degli oceani, cercava quelle sensazioni forti lasciate dalla F1. Il suo destino è arrivato al capolinea lontano dalle piste ma appassionati e tifosi lo ricorderanno sempre così, con indosso il suo casco bianco col tricolore.

[06-10-2014]

 
Lascia il tuo commento