Giornale di informazione di Roma - Domenica 25 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Portuense, emergono tesori archeologici di 2000 anni fa

i ritrovamenti durante i lavori di raddoppio della via Portuense

Ecco lo scalo Portuense, affollato centro commerciale di duemila anni fa con terme maschili e femminili, una stazione di posta ed un luogo di culto. I tesori archeologici sono emersi durante i lavori del raddoppio della carreggiata di via Portuense, all’altezza del civico 317. La Soprintendenza speciale per i beni archeologici continuerà a svolgere indagini almeno fino al termine di ottobre, poi i lavori per il raddoppio della carreggiata riprenderanno e gli scavi saranno ricoperti.

L'attuale via Portuense nasconde ancora centinaia di strutture romane, la strada di oggi nasce proprio sopra l’antico tracciato antico della via Portuensis che, nel punto dello scavo, incrociava la via Campana. La strada era un importante collegamento commerciale tra Portus (attuale Fiumicino), dove arrivavano tutte le merci, e Roma. Prima di arrivare nella capitale dell’Impero romano commercianti e viaggiatori si rifocillavano in questo centro termale.

Tra i rinvenimenti più belli, un bacino marmoreo, con due teste femminili lungo il bordo. Era all’interno di un piccolo edificio accanto alle terme maschili, forse sede di un culto paleo-cristiano. Gli archeologi hanno anche recuperato decine di oggetti femminili: una cinquantina tra spatole e spilloni in osso e in avorio, cucchiaini per il trucco, il manico di uno specchio, diversi contenitori per il balsamo. I marmi più pregiati sono stati rimossi per esser conservati mentre è ancora visibile il fondo delle vasche, ornato con mosaici di color azzurro e bianco.

Le strutture archeologiche saranno aperte alle visite su prenotazione per i giorni 29, 30 e 31 luglio. Per prenotare basta mandare una mail a scaviportuense@gmail.com o chimare lo 069615333

[25-07-2014]

 
Lascia il tuo commento