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48mila studenti del Lazio alla prima prova di maturitÓ

Il tema di italiano tra Quasimodo e Renzo Piano

“Notte prima degli esami, notte di polizia, certo qualcuno te lo sei portato via…” così cantava la notte prima degli esami Antonello Venditti. Stamattina gli studenti degli istituti superiori sono tornati sui banchi di scuola per la prima prova scritta dell’esame di maturità. 500 mila studenti italiani, 48 mila solo in Lazio, muniti di vocabolari e fogli protocollo si sono dedicati al tema di italiano, una prova a scelta tra lo svolgimento di un saggio breve o di un articolo di giornale, di un elaborato storico o di attualità o dell’analisi e del commento di un testo letterario. L’anno di Quasimodo: aperta la busta del Ministero dell’Istruzione con le tracce dei temi, gli studenti si sono trovati di fronte alla poesia dello scrittore siciliano"Ride la gazza, nera sugli aranci", che apre la raccolta ermetica "Ed è subito sera". Questa è la proposta per la traccia A, analisi di testo. Niente Saba, D’Annunzio, Pascoli, Marqes, ma Quasimodo, un autore assente dalla maturità da ben 12 anni. In rete una pioggia di commenti, qualche ex studente su Twitter scrive: “Vi lamentate per Quasimodo? Pensate a chi è toccato il mitico Claudio Magris e tacete”, riferendosi chiaramente all’esame dello scorso anno. La tipologia B prevede la scrittura di un saggio breve o di un articolo di giornale; nell’ambito artistico-letterario l’argomento è “Il dono”. Per il saggio breve in ambito socio-econonomico l’argomento è “Le nuove responsabilità”. Per il saggio storico-politico l’argomento scelto è "Violenza e non violenza: due volti del Novecento"; il Ministero ha proposto una serie di documenti ai quali gli studenti fanno riferimento per strutturare il loro testo. In ambito tecnico-scientifico l’argomento è “ Tecnologia pervasiva”. Il tema storico, traccia C, invita gli studenti a confrontare l' "Europa del 1914 ed Europa 2014". Nel centesimo anniversario della prima Guerra mondiale, gli studenti sono quindi stati invitati a riflettere su com’è cambiata la situazione del Continente in un secolo. Ultima traccia a disposizione, traccia D, quella di ordine generale o di attualità, chiede di commentare un articolo dell'architetto Renzo Piano su "Il rammendo delle periferie". Un discorso, pubblicato su La Domenica de Il Sole 24 Ore a gennaio di quest'anno, in cui l’architetto definisce così l’Italia: "Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile. È fragile il paesaggio e sono fragili le città, in particolare le periferie dove nessuno ha speso tempo e denaro per far manutenzione. Ma sono proprio le periferie la città del futuro, quella dove si concentra l’energia umana e quella che lasceremo in eredità ai nostri figli. C’è bisogno di una gigantesca opera di rammendo e ci vogliono delle idee ".

Insieme alle tracce sono arrivati anche gli auguri dell’ex ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, che in un tweet scrive «In bocca al lupo agli studenti per la #maturita2014 l’ho fatta da studente, da genitore e da ministro! È un giorno indimenticabile. Coraggio». «Le tracce offrono bella gamma di possibili riflessioni. La prova darà a tutti la possibilità di esprimersi al meglio #maturita2014», ha twittato invece il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini.
A poche ore dal termine della prima prova sembra che ai maturandi sia piaciuta soprattutto la traccia sulla tecnologia scelta dal 25% degli studenti (secondo Studenti.it); il tema di ordine generale è stato scelto dal 17%; la traccia sull’Europa dal 15%, stesso dato per l’analisi del testo su Quasimodo.

Domani tocca alla seconda prova, diversa a seconda dell’indirizzo di studio. Le materie oggetto d’esame sono state scelte a fine gennaio dal ministero dell’Istruzione. Per gli studenti del liceo classico ci sarà la versione di greco; per quelli dello scientifico una traccia di matematica. Lingua straniera, ovviamente, al liceo linguistico, prova pedagogica al liceo pedagogico, compito di economia aziendale per gli studenti di ragioneria. Il test su tutte le materie è l’unica prova d’esame scelta dal consiglio di classe e quindi diversa in ogni istituto e bisognerà attendere il 24 giugno. Gli esami orali, invece, inizieranno una settimana dopo il termine delle prove scritte.

[18-06-2014]

 
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