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Maltempo, disagi e traffico. La Procura apre un'inchiesta

metro A chiusa per alcune ore tra Arco di Travertino ed Anagnina

Dopo il nubifragio della notte scorsa ancora disagi in città: traffico, strade impraticabili, deviazioni alla circolazione e allagamenti si segnalano in quasi tutti i municipi. I casi più gravi in via Quintino Majorana, a via della Pisana, via Tiburtina; ma anche in centro: a via dei Fori Imperiali l’acqua ha rallentato la circolazione. La metro A è stata chiusa tra Arco di Travertino e Anagnina, in entrambe le direzioni.

Problemi anche a Colli Albani, e alla stazione della metro B di Pietralata. La cronaca dei danni e dei disagi creati dalla pioggia è il solito elenco di difficoltà aggravate dalla scarsa manutenzione di alberi, giardini e del un manto stradale.
Come ogni dopo- emergenza le associazioni dei consumatori chiedono alla procura , con un esposto, di accertare le responsabilità per i disagi subiti dai cittadini; l’assessore alla mobilità Improta annuncia una inchiesta per mettere in luce aventuali responsabilità in Atac che avrebbero determinato l’allagamento delle stazioni della Metro A, in particolare l’assessore chiede perché non siano entrate in funzione le pompe e gli impianti non siano stati messi in  sicurezza. Magra consolazione il fatto che proprio ieri, poche ore prima del nubifragio, nella lista presentata dal Sindaco Marino a Renzi per le opere urgenti da sbloccare per la nostra citta compare il potenziamento delle reti di fognature di cinque municipi a rischio, un intervento per 19,7 milioni di euro complessivi che potrà contribuire anche a fronteggiare eventi meteorologici di grande portata, come quello che si è verificato in queste ore.

La Procura apre un'inchiesta sui disagi - La procura di Roma ha aperto un'indagine sui disagi provocati in città dal maltempo delle ultime 24-36 ore. Il procedimento, coordinato dal procuratore aggiunto Roberto Cucchiari (del gruppo 'incolumità pubblica'), scaturisce dall'esposto annunciato dal Codacons e dalle denunce, date per imminenti, di privati cittadini e altre associazioni. Al momento, la procura intende procedere con un 'modello 45', e cioè senza ipotizzare alcun reato e senza indagati.


[16-06-2014]

 
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