Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Roma Pride, variopinto corteo sfila per il centro

Marino apre il corteo: "Questa piazza d'esempio per il nostro paese"

Ha sfilato per le vie del centro il ventesimo corteo dedicato al monto gay, lesbo e trans. Migliaia di persone, 15 carri e 25 associazioni hanno partecipato al Roma Pride. La manifestazione è partita nel pomeriggio da piazza della Repubblica con in testa lo striscione "Ora fuori i diritti". I manifestanti hanno sventolato le bandiere arcobaleno, quelle di Sel, dell'Unione degli atei e degli agnostici e del circolo Mario Mieli. Ad aprire il corteo, per la prima volta dopo vent'anni, un sindaco, Ignazio Marino, insieme ai presidenti dei quindici Municipi.

"Stiamo anche lavorando per capire se il Comune può riconoscere le unioni che sono state celebrate in altri Paesi europei" - ha detto il sindaco-. "E' una grande festa - ha aggiunto Marino - Credo che questa piazza sia d'esempio per il nostro Paese. Tante persone che sulla base di un concetto, l'idea dell'amore e dell'affetto, manifestano con gioia e senza violenza. Queste manifestazioni servono per dimostrare che bisogna essere orgogliosi di sé stessi e non bisogna avere nessun timore"

Il sindaco di Roma, Ignazio Marino, ha guidato il corteo del Roma Pride lungo tutto il percorso, fino ad arrivare al traguardo conclusivo: largo Corrado Ricci. Ad accompagnarlo per tutto il tempo, un poco più avanti, il suo staff e la moglie.

"Se Roma avrà il registro delle unioni civili Marino dovrebbe fare da subito un gesto simbolico e celebrare un matrimonio gay. Magari in piazza Montecitorio. -ha detto il portavoce di Gay Center Fabrizio Marrazzo-. Da Roma può partire una grande battaglia per avere finalmente una legge".

[07-06-2014]

 
Lascia il tuo commento