Giornale di informazione di Roma - Venerdi 30 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Rapina ad Ostia, guardia giurata indagata per omicidio volontario

il vigilantes, 37enne, venerdý ha sparato ed ucciso un bandito

E’ indagato per omicidio volontario Stefano Salmone, il vigilante di 37 anni che venerdì scorso ha sparato uccidendo Gianluca Igliozzi. Non c'è stato scampo per il rapinatore che faceva parte della banda composta da tre persone che ha messo a segno il colpo nella filiale Mps di via Caselli, ad Ostia. Ancora si sta cercando di fare chiarezza su quanto accaduto: l’ipotesi è che il vigilantes abbia sparato per uccidere e non per legittima difesa.

Il Pm ha infatti disposto una perizia per stabilire esattamente quanti colpi sono stati esplosi nel corso della sparatoria e a che distanza. In tutto sono stati trovati 6 bossoli e 4 proiettili inesplosi, sei sarebbero partiti dalla pistola del vigilantes. Il rapinatore è  stato colpito al fianco da un solo proiettile, tre spari hanno invece raggiunto auto in sosta e due la facciata del palazzo di fronte. La pistola del rapinatore era invece difettosa e compatibile con i quattro proiettili calibro 7,65 trovati inesplosi vicino al corpo della vittima. Continuano intanto le ricerche per individuare i due complici di igliozzi che sono riusciti a scappare con un bottino di circa 20 mila euro. I rapinatori avevano chiuso la guardia giurata nel gabbiotto, ma senza disarmarla. Durante il colpo il vigilante romano di 37 anni era riuscito a liberarsi. I tre malviventi si erano così trovati all’uscita il vigilante che non ha esistato a sparare.

[20-05-2014]

 
Lascia il tuo commento