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Decreto Salva Roma, in Campidoglio tempo di tagli

il Comune deve varare un piano di tagli che dovr essere approvato dal governo

Dopo l’euforia per il decreto Salva Roma del Governo, la Capitale si appresta a varare le misure per ripianare il debito. E non sarà una passeggiata di salute. Le ipotesi sono varie ma come al solito si parla di tagli e aumenti di tasse. Metà del disavanzo il Comune lo vuole coprire tagliando i contratti di servizio delle municipalizzate e ai dipartimenti per un totale di 600 milioni di euro. Dalle parti del Campidoglio, sponda Giunta, la questione pare già data per scontata: peccato che questi tagli, si abbatteranno sui servizi pubblici, per i quali la Capitale brilla come i sampietrini. Con i 370 milioni in arrivo da Regione e dalla gestione commissariale del debito si arriverebbe a 970. Il resto, indovina indovinello, arriverebbe dall’aumento della Tasi, cioè con un aumento tout court dello 0,8% sull’aliquota che si paga sulla prima casa.

Il comune dovrebbe incassare in questo modo i 230 milioni restanti e festeggiare il ripianamento del debito di 1 miliardo e 200 milioni. Qualcuno, in aula Giulio Cesare, sentendo odore di bruciato, e forse il suono dei rebbi, non la vede così facile: i tagli, stringi stringi, non significano altro che a Roma si vivrà peggio. Difficile pensare che le cose possano andare peggio di quanto già non vadano, anche perché i presidenti dei municipi fanno a gara a chi si lamenta di più: il dramma è che hanno pure ragione e già ad aprile i servizi per anziani, minori e disabili potrebbero essere stoppati. In aula Giulio Cesare, poi, la tensione si taglia col coltello: non solo tra opposizione e maggioranza, ma nella maggioranza stessa: il rimpasto, che il sindaco vorrebbe il prima possibile -per provare a togliersi dall’imbarazzo che circonda la giunta dopo un anno non certo esaltante-  sembra sempre più vicino ma le conseguenze non saranno indolori. A proposito di Marino: da Parigi, il primo cittadino della Capitale ha annunciato di voler adottare lo scooter sharing anche a Roma.

[13-03-2014]

 
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