Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
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Beni sequestrati, siglato accordo in Tribunale

Roscioli: "Quando si parla di aziende complesse c' bisogno dell'interveno di progessionisti"

Riutilizzare al meglio i beni sequestrati e poi confiscati alle mafie: è lo scopo dell’accordo siglato oggi tra il tribunale di Roma, le associazioni imprenditoriali, Roma capitale e la Regione Lazio. Nell’ultimo anno i beni sequestrati alle mafie e che derivano da patrimoni sospetti sono aumentati del 730%. Tra i patrimoni sequestrati ci sono soprattutto attività imprenditoriali nel mondo della ristorazione. L’ultima operazione “Pizza connection” del gennaio scorso condotta dai Carabinieri ha portato al sequestro di decine di pizzeria nella nostra città. L’impegno di istituzioni ed associazioni è quello di salvaguardare i lavoratori e le imprese affinché queste non rimangano ferme dopo un sequestro.

"Grazie a questo protocollo c'è l'impegno di tutti affinché le imprese non rimangano ferme, ma si trasformino da problema a grande opportunità - ha commentato Zingaretti - E questo lo si fa con una grande collaborazione tra le istituzioni, non solo per parlare, ma anche per produrre risultati ed anche per dimostrare che, contro le mafie, siamo tutti uniti, a partire ognuno dalle proprie competenze, per tentare di trasformare l'azione giudiziaria in cose concrete, da economia illegale a economia sana, libera che si sviluppa. Si tratta di un protocollo veramente importante che può segnare una fase nuova, perché, se si restituisce bene, si restituisce ai cittadini anche un po' di fiducia nelle istituzioni". Con la firma del protocollo Roma si impegna anche a mettere a disposizione degli ufficiali giudiziari, alcuni dipendenti del Comune di Roma che possano supportare il lavoro della cancelleria della Sezione 'Misure di prevenzione' per venire incontro alla carenza di personale, che ci rendiamo conto essere drammatica rispetto ad un aumento del lavoro da svolgere".

"Con questo protocollo Confcommercio Roma, in collaborazione con l'associazione Manager Italia Roma - spiega Giuseppe Roscioli, presidente Confcommercio Roma - in linea con l'azione già avviata da Confcommercio Imprese per l'Italia per la diffusione della sicurezza e della legalità in accordo con il Ministero dell'Interno, mette a disposizione la professionalità di manager formati sul campo, in affiancamento agli amministratori giudiziari, per la valutazione e la gestione delle imprese del terziario sequestrate o confiscate. ''Quando si parla di aziende complesse o ad alta professionalità - dichiara il presidente della Confcommercio di Roma, Giuseppe Roscioli - c'è bisogno dell'intervento di professionisti e manager d'azienda, come quelli che Confcommercio Roma può offrire, in grado di supportare ed intervenire nella gestione di queste attività al fianco dell'amministratore giudiziario, nel rispetto delle prerogative dell'autorità giudiziaria, affinché sia facilitata la continuità delle attività attraverso l'attuazione di strategie condivise con tutti gli attori coinvolti".

[10-03-2014]

 
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