Giornale di informazione di Roma - Lunedi 26 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Sabato fiaccolata per ricordare Chiara

il padre Maurizio: "Vogliamo giustizia, quell'uomo una belva"

Le condizioni di Chiara Insidioso restano critiche. La 19enne è ancora in coma ricoverata in rianimazione all'ospedale San Camillo con gravi danni cerebrali. Per i medici ci sono pochissime possibilità di ripresa.

Mentre il papà continua a vegliare sulla giovane figlia massacrata di botte dal compagno 34enne, amici e parenti di Chiara hanno organizzato per sabato una fiaccolata. Alle 19 a Casal Bernocchi si accenderanno centinaia di lumi per la giovane, quasi uccisa dal fidanzato.
Intanto il papà Maurizio non si dà pace. "Vogliamo giustizia, quell'uomo è una belva", dice. Era stato lui a rivolgersi ai Carabinieri a dicembre per denunciare il compagno di Chiara per circonvenzione di incapace. Il papà era infatti sicuro che il fidanzato, un tossicodipendente con precedenti per droga, sfruttasse un piccolo deficit cognitivo della ragazza per controllarla a suo favore.
Da qualche mese Chiara era andata via di casa per seguire il ragazzo di 15 anni più grande. I due vivevano in un sottoscala di appena 20 metri quadrati in via Emilio Costanzi, a Casal Bernocchi. Ma i litigi tra i due - come raccontano i vicini -, erano frequenti, fino all'ultimo tragico episodio, lunedì sera. Chiara decide di lasciare il suo "carceriere", telefona al padre e gli dice di voler tornare a casa. Ma il 34 enne ha una forte influenza sulla giovane e la trattiene. Qualche ora dopo la massacra di calci e pugni.

[06-02-2014]

 
Lascia il tuo commento