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Precipita elicottero dell'esercito, scomparso il comandante Calligaris

il velivolo potrebbe aver tranciato alcuni cavi elettrici. L'incidente in provincia di Viterbo

Un elicottero dell’esercito, modello AB206, impegnato in una operazione di addestramento è precipitato in provincia di Viterbo. I due piloti sono morti durante l’incidente avvenuto nella zona di Monte Marta. Il contemporaneo blackout energetica di una vasta zona fa ipotizzare che il velivolo militare possa aver tranciato dei cavi elettrici prima di precipitare.

La zona in cui in precipitato l’AB206 dell’esercito è impervia e non raggiungibile con i mezzi di terra, ma solo percorrendo a piedi alcuni sentieri. Sul posto sono arrivati vigili del fuoco e operatori del 118 oltre ad altro personale militare. Il velivolo precipitato guidato dai due ufficiali è scomparso poco dopo le 10 e da allora si sono alzati in volo altri elicotteri dell’esercito per le ricerche e, proprio un altro velivolo militare ha trovato i rottami con i due corpi imprigionati. A costatarne i decesso è stato il personale medico militare.

Scomparso il Generale Calligaris – A bordo dell’elicottero c’era il generale Giangiacomo Calligaris, 57 anni, a capo dell’aviazione dell’esercito. Assieme a lui un allievo pilota, il tenente Paolo Tozzi. Calligaris era a capo dell’aviazione dell’esercito dal marzo 2013. Era stato in missione in Kosovo, con l’Operazione Joint Guardian, in Iraq dove aveva il grado di vice-comandante dell’Italian Joint Task Force.

[23-01-2014]

 
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