Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Trasformazione della caserma militare di via Guido Reni

diventerā la "Cittā della Scienza"

C’era una volta la vecchia caserma militare di via Guido Reni, al Flaminio. E c’era una volta una delibera della giunta Alemanno che la immaginava ristrutturata e riqualificata con l’aggiunta di 300 mila metri quadri di cubature, ovvero palazzi. Oggi i metri cubi sono diventati 72 mila in cui si inserisce anche una cittadella della Scienza . È questo il finale della storia che riguarda la vecchia caserma dei primi del 900, vuota ormai da tempo.

Il nuovo progetto del Campidoglio prevede diversi interventi nell’area che si estende davanti al palazzetto del flaminio, tra resineze, alcune delle quali destinate a alloggi sociali, spazi commerciali, pubblici e verde. L’area è stata acquisita dalla cassa depositi e prestiti.

"Sono estremamente contento di illustrare oggi il primo progetto che va proprio nella direzione che avevamo tanto sottolineato nella campagna elettorale - ha detto il sindaco Ignazio Marino - Avevamo detto che avremmo voluto rigenerare e riqualificare l'edificato che nelle grandi metropoli esiste e che in molti casi è una opportunità straordinaria. Oggi presentiamo il risultato di un lungo lavoro fatto dopo l'ascolto delle voci dei cittadini. Questo e' un completamento di una area di Roma che negli anni ha visto una valorizzazione con il Parco della Musica e il Maxxi. Spero di tagliare il nastro entro il 2017". Per l'assessore Caudo, gli obiettivi del progetto è "rivitalizzazione del quartiere, offrire nuovi servizi ai cittadini, contribuire alla crescita economica. L'intervento che noi immaginiamo è un intervento che guardi alla dimensione urbana. Partiamo da questo progetto per Immaginare le altre iniziative che vogliamo fare sulla base di una sostenibilità e una rigenerazione che vuol dire nuovo impulso alla cultura e al lavoro, nuovi servizi ai cittadini, nuovi spazi pubblici. Da oggi inzia un lavoro impegnativo di realizzazione di quello che oggi è un progetto ma che diventerà nei prossimi mesi un lavoro concreto attraverso un processo di partecipazione"

Difficile capire ancora i tempi di realizzazione e i costi ma il taglio del nastro potrebbe avvenire entro il 2017 mentre dal punto di finanziario si prevede un investimento complessivo di 350 milioni di euro, nulla a carico dell’amministrazione.

[10-01-2014]

 
Lascia il tuo commento