Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Proteste 9 dicembre, Roma blindata

in piazza del Popolo i Forconi. Movimenti di lotta per la casa sfileranno tra Termini e l'Esquilino

Una Roma blindata quella di oggi: dall'Esquilino a piazza del Popolo 1500 agenti "scorteranno" le due principali manifestazioni. Quella dei "forconi", un sit in statico in piazza del Popolo ed il corteo dei movimenti di lotta per la casa che da piazza dell'Esquilino sfileranno fino a piazza dell'Indipendenza, passando per via Liberiana, via Merulana, viale Manzoni, piazzale Aldo Moro, viale dell'Università, viale Castro Pretoria e via San Martino della Battaglia.

Non è chiaro ancora quanti ma domani piazza del Popolo vestirà il tricolore, scelto dal popolo del coordinamento 9 dicembre, popolo che nelle ultime ore ha subito una forte spaccatura. Ecco perché è diffcile fare previsioni sulle prossime 24 ore. Di sicuro ci saranno coloro che fanno capo a Danilo Calvani, 51 anni di Latina, fondatore dei comitati agricoli dell’Agro pontino. Calvani si è reso, tra le tante cose, protagonista di uno strappo con tutta l’ala moderata del movimento, rappresentata dal siciliano Mariano Ferro che ha voluto far sapere come la pensa sulla partecipazione di domani “non saremo alla protesta di piazza del Popolo, perché è troppo politicizzata. Comunque in Sicilia proseguiremo con i vari presidi”.

Ci sarà invece al sit in di piazza del popolo Casapound, movimento di estrema destra, e ci sarà nonostante le parole di Danilo Calvani “riempiremo la piazza senza alcuna violenza e senza nessun movimento politico di estrema destra che non ha nulla a che fare con noi“. A replicare in qualche modo a Calvani ci ha pensato Simone di Stefano, arrestato nei giorni scorsi -e poi scarcerato- durante un blitz anti Ue. “Non siamo infiltrati e abbiamo preso parte al movimento fin dall’inizio. Questa protesta dovrebbe unirci tutti intorno al tricolore “. Casapound partirà dalla sede di via Napoleone III.

La prefettura ha predisposto un divieto di assembramento dei tir per le strade di Roma ed attorno ai caseeli autostradali; divieto di occupazione del suolo pubblico, ovvero niente tende e niente accampamenti improvvisati.

[18-12-2013]

 
Lascia il tuo commento