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Studenti manifestano dal centro a San Giovanni

traffico in tilt. I ragazzi chiedono pi fondi per l'istruzione

Sono tornati in piazza per far sentire la loro voce contro i tagli alla scuola previsti dalla Legge di Stabilità e per chiedere più fondi all’istruzione. Sono centinaia studenti medi ed universitari che si sono uniti questa mattina in diversi punti della città. Gli studenti medi si sono radunati a Piramide da dove poi hanno sfilato verso San Giovanni, fino al Dipartimento della Gioventù di via Ferratella in Laterano. In apertura del corteo a Piramide gli studenti hanno voluto ricordare la lotta contro l’apartheid di Nelson Mandela.

Ma i cortei questa mattina in città sono stati più d’uno: gli universitari hanno sfilato da piazzale Aldo Moro a San Giovanni. Un altro corteo è partito da piazza Sant’Emerenzaiana per concludersi in piazza Vescovio. Altri studenti universitari hanno bloccato il traffico invece a Tor Vergata.




"Non vediamo grandi differenze tra il dl Carrozza e Profumo - spiega Diego, uno dei coordinatori del corteo di Tor Vergata - oggi alla cerimonia andiamo a portare un problema: viviamo i tagli sulla nostra pelle. Le tasse sono aumentate del 50 per cento, ci sono sempre meno fondi per la ricerca. Buona parte dei dottorati sono cofinanziati internamente dall'università o da società esterne, ad esempio quelle farmaceutiche, che finiscono per influenzare la ricerca". La protesta degli studenti oggi si unisce a quella dei ricercatori, un gruppo è già riunito nel piazzale di via Cambridge. Insieme a loro ci saranno i collettivi "lavori in corso" e "link", attesi anche gli studenti della Sapienza, parte dell'assemblea di ateneo (Tor Vergata) ed il "Coordinamento delle periferie", formato dagli studenti dei licei di zona.

Durante tutta la mattinata i vigili di Roma Capitale sono stati impegnati nelle chiusure a soffietto delle strade al passaggio degli studenti. Solite ripercussioni sul traffico cittadino, con automobilisti e romani esasperati dagli ingorghi inevitabili, i bus imbottigliati e le linee Atac deviate.

[06-12-2013]

 
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