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Protesta lavoratori metro C. "Il Campidoglio non sblocca i fondi"

operai metro C ancora in piazza. Sciopero ad oltranza di imprese e lavoratori che da agosto sono senza stipendio

Hanno schierato i loro mezzi pesanti lungo via dei Fori Imperiali, bloccando parzialmente la carreggiata della larga strada che porta al Colosseo. Sono centinaia lavoratori della Metro C ancora in sciopero dopo il mancato pagamento da parte del Comune dei soldi dovuti alle imprese che stanno realizzando le opere. Una querelle infinita che ha comportato l'ennesimo slittamento dei pagamenti agli operai che da agosto sono senza stimendio.

"Altissima l’adesione dei lavoratori allo sciopero proclamato per quest’oggi nei cantieri della Metro C, superiore al 90%. Ferme ancora una volta le lavorazioni dell’opera infrastrutturale più importante della mobilità capitolina. I lavoratori, che attendono il pagamento degli stipendi dal mese di agosto, assieme ai sindacati territoriali di categoria Feneal Uil, Filca Cisl, Fillea Cgil, si sono riuniti fin dalla prime di questa mattina presso il campo base di Via dei Gordiani per poi muovere alla volta di largo Romolo e Remo, dove in questo momento sono riuniti in presidio".

"Le aziende hanno messo lavoratori in cassa integrazione - dichiara Laura, responsabile aziendale - I fornitori non vengono pagati: noi compriamo ai fornitori, ma se non abbiamo come pagare il materiale non c'è nulla da fare. L'opera pubblica non possono farla le aziende, compito nostro è pagare dipendenti, enti e fornitori. Noi vogliamo lavorare ma se non ci sono i soldi è impossibile. Siamo costretti a interrompere tutto". Un altro rappresentante aziendale accusa: "Questa è la prima opera d'Italia, ed è completa per tre quarti. La gente non lo sa. Non si capisce il motivo per cui non si possa utilizzare ancora: basti pensare che il tratto da Centocelle a Pantano è già pressoché completo e, se si volesse aprire al pubblico, si potrebbe tranquillamente viaggiare già da ora. Il punto è che l'apertura della metro C era un progetto del sindaco Alemanno e quindi ora Marino per pura presa di principio non acconsente a sbloccare la situazione. È ridicolo".

Con la protesta sono ripartite anche le accuse: sembra che il ritardo del pagametno di circa 160 milioni da parte del Campidoglio sia dovuto ad una questione burocratica. "Prima di procedere al versamento di centinaia di milioni di euro - ha spiegato l'assessore al Bilancio Daniela Morgante-, abbiamo il dovere di attuare tutti i controlli e le procedure necessarie". Penale 100.000 euro al giorno - Il Campidoglio rischia una penale di 100mila euro per ogni giorno di ritardo di pagamento al Consorzio metro C. Allo stesso tempo, però, se il cantiere si bloccasse, Roma capitale potrebbe chiedere penali al Consorzio metro C. È quanto si apprende da fonti del sindacato Filca Cisl. A fornire le cifre all'organizzazione sindacale, secondo quanto si apprende, sarebbero stati gli stessi vertici di Roma Metropolitane.
 
 

[12-11-2013]

 
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