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Rimandato lo sgombero dello stabile di via Nola

i ragazzi del gruppo informale Scup presidiano le sale della palestra-biblioteca

Sport e cultura sono gli ingredienti dell’occupazione di via Nnola 5, a San Giovanni. Dal maggio del 2012 un gruppo di disoccupati, precari ed amanti dello sport ha organizzato nella struttura di 4000 metri quadrati, un’ex motorizzazione negli anni ’50 ed ora di prorietà dell’Unieco (colosso della lega delle cooperative), un grande centro sportivo e culturale accessibile a tutti. Oggi era previsto lo sgombero dell’edificio con l’intervento della forza pubblica ma l’ufficiale giudiziario ha rimandato tutto al prossimo 28 novembre. Cittadini del quartiere, occupanti, istruttori di attività sportive si sono riuniti questa mattina nel cortile per “difendere” quanto costruito con la passione di tutti fino ad oggi.

I ragazzi del gruppo informale Scup hanno rimesso a nuovo la struttura allestendo in un vecchio magazzino una palestra per corsi di box, capoeira, kick boxing e yoga. C'è un’area ricreativa con osteria e bar, la biblioteca è perfettamente operativa ed ha migliaia di volumi donati da soci e frequentatori. C'è anche un aula studio e si tengono settimanalmente corsi di lingua. Nell’ex motorizzazione sono stati organizzati anche degli spazi gioco per i bimbi che seguono altri corsi sportivi. C'è uno sportello di ascolto psicologico, un laboratorio di progettazione grafica e per realizzazione di video e la connessione internet wi-fi è gratuita per tutti. Insomma uno spazio pubblico creato in una struttura occupata che sembra esser organizzato dalle istituzioni ma che invece è opera di volontari che hanno riqualificato l’edificio dando così al quartiere di San Giovanni quello che forse mancava. Le sale allestite dai ragazzi di scup erano già state sgomberato lo scorso 25 gennaio, poi grazie alla solidarieatà di tanti la palestra e le attività erano rinate ma il prossimo 28 novembre l’ufficiale giudiziario tornerà per liberare l’edificio.

[05-11-2013]

 
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