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Arrestato Piscitelli, era latitante da un mese

il capo ultras della Lazio indagato per traffico internazionale di stupefacenti

Dopo un mese di latitanza è stato arrestato Fabrizio Piscitelli, detto “Diabolik” e noto per essere uno dei capo ultras della Lazio. Piscitelli era ricercato da circa un mese, da quando era stata emessa nei suoi confronti e di altre sei persone una misura di custodia cautelare per traffico internazionale di stupefacenti. L’operazione dell’arresto di Piscitelli, condotta dal Nucleo di Polizia Tributaria di Roma, è terminata questa notte: il latitante quando è finito in manette era ancora in città, nel quartiere di Casalotti.

Le indagini avevano portato alla scoperta di un traffico di droga lungo l’asse Spagna – Italia ed il 25 settembre scorso i baschi verdi avevano arrestato quattro persone mentre altre tre, tra cui appunto Piscitelli, risultavano ancora irreperibili.
Alcune delle persone indagate sarebbero collegate al boss della mala romana Michele Senese. In quell’occasione furono sequestrati 550 chili di hashish. La droga venduta al dettaglio avrebbero fruttato circa 5 milioni di euro.
Il ruolo di Piscitelli, secondo le fiamme gialle, era quello di organizzare l’arrivo della droga dalla Spagna a Roma. Lo stupefacente arrivava via mare a Civitavecchia e poi “Diabolik” si sarebbe occupato di gestire lo spaccio nella zona sud di Roma, soprattutto nel quartiere de La Rustica ma anche ai castelli romani, nei comuni di Grottaferrata e Rocca Priora.

[25-10-2013]

 
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