Giornale di informazione di Roma - Giovedi 29 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Campidoglio vende patrimonio immobiliare

Roma Capitale dovrebbe incassare circa 247 milioni

L'obiettivo del Campidoglio è quello di fare cassa. Soprattutto in un momento in cui Marino è alle prese con una buco di bilancio che sembra una voragine. Il primo atto per reperire i soldi necessari ad evitare il crac è stato realizzato con l’approvazione della delibera sull'alienazione del patrimonio immobiliare comunale; una vendita che dovrebbe far incassare a Roma Capitale circa 247 milioni di euro. Si tratta di 295 unità residenziali e 302 non residenziali. La delibera introduce misure di salvaguardia sociale per le fasce sociali più deboli: nella lista non ci sono case popolari o botteghe storiche. Nella quasi totalità dei casi si tratta di singoli appartamenti in condomini privati.

E' stata inserita una clausola di salvaguardia per chi ha un reddito al di sotto dei 28mila euro l'anno: in questo caso, se chi abita nell'alloggio non intende comprarlo potrà rimanerci alle stesse condizioni attuali e l'immobile non sarà messo in vendita. Per tutti i residenti in regola, che possono esercitare il diritto di  prelazione, è previsto invece uno sconto del 30% rispetto alla stima del valore dell'immobile".  Un anno fa la giunta Alemanno approvò, sempre per gli stessi motivi, l’alienazione di immobili anche di pregio: nessuno di questi fu venduto. Nella lista comparivano però dimore storiche come la Casina Valadier, poi tolta dal mercato grazie all’alzata di scudi di cittadini e associazioni come Italia Nostra.

[10-10-2013]

 
Lascia il tuo commento