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Bimba deceduta al Policlinco Tor Vergata, sospeso l'enestesista

sequestrato dalla Procura il catetere utilizzato per l'intervento sulla bambina

E' stato sospeso l'anestesista del Policlinico Tor Vergata, dove è deceduta una bambina di 2 anni, spirata durante un banale intervento preparatorio di inserimento di un catatere in vista di un trapianto di midollo osseo.

La Procura di Roma ha disposto accertamenti sul catetere venosocentrale, utilizzato nel corso dell'intervento per stabilire se le dimensionidello strumento fossero compatibili con quelle della bambina. Il catetere è stato sequestrato dai carabinieri del Nas nell'ambito dell'inchiesta aperta per omicidio colposo. Secondo i primi dati dell'autopsia l'inserimento del catetere avrebbe avrebbe lesionato l'atrio del cuore e la vena cava, causando un'emorragia interna che ha provocato la morte della piccola.

Intanto il direttore del Policlinico Enrico Bollero, ha smentito che possa esser stato utilizzato un catetere per adulti, di dimensioni non adatte al paziente. "Dalla relazione della direzione sanitaria mi è stato certificato che il catetere era pediatrico. -spiega Bollero-. Mi sembrerebbe assurdo che trattandosi di un bambino di due anni e mezzo un qualunque medico possa prestarsi a fare un intervento di questo tipo con un catetere da adulto".  

L'intervento per il posizionamento del catetere sarebbe durato 3-4 ore invece di 40-60 minuti come normalmente avviente.

[16-09-2013]

 
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