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Marito spara ed uccide la moglie, arrestato per omicidio colposo. "Non sapevo la pistola fosse carica"

la donna colpita ad un fianco morta alcune ore dopo al San Camillo. Il 73enne accusato di omicidio colposo

Storia di ordinaria follia la scorsa notte in via Pescaglia 6, alla Magliana. Un pensionato di 73 anni, Giancarlo Giusto, detto Carlo, ha sparato ed ucciso la moglie di 63 anni, Rosa Graziani. La donna è stata colpita ad un fianco con un colpo di revolver calibro 45, regolarmente detenuto dal 73enne. Secondo la versione dell’uomo, ex banchiere in pensione, appassionato di armi e cacciatore, la moglie lo avrebbe visto in salone con la pistola in mano, probabilmente stava pulendo l’arma. La donna gli avrebbe chiesto se le sue intenzioni fossero quelle di spararsi. Il 73enne avrebbe invece puntato la pistola contro la moglie, dicendo scherzando: “avrei intenzione di sparare a te”. A quel punto l’uomo, che ha raccontato alla polizia di credere che la pistola fosse scarica, ha premuto il grilletto colpendo la moglie al fianco. Il marito ha chiesto aiuto ai vicini che hanno chiamato il 113 ed il 118. La donna è stata trasportata al San Camillo dove è morta intorno all’1 di notte. Scioccati i vicini di casa che conoscevano bene la coppia che aveva tre figli grandi che vivevano altrove. Da tanti anni i due vivevano in via Pescaglia.

La versione del 73enne, arrestato per il momento con l’accusa di omicidio colposo, è ancora al vaglio della polizia. L’uomo era un esperto di armi, amava andare a caccia e sembra inverosimile che non sapesse che la pistola era carica.

 
 

[04-09-2013]

 
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