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Omicidio Termini, si attende l'autopsia sul corpo del giovane

le telecamere potrebbero aver ripreso l'aggressione

E' ancora un giallo per gli investigatori la morte del transessuale trovato senza vita ieri mattina tra i binari della stazione Termini. Il cadavere del giovane era stato scoperto da alcuni operai di un cantiere delle Fs, dietro i bagni chimici in fondo al binario 10. Niente soldi, nessun documento; l’identità sarà svelata dall’esame delle impronte digitali. Ma le tumefazioni sul volto e su altre parti del corpo, insieme alle profonde ferite alla testa, hanno suggerito sin da subito l’ipotesi di un omicidio a seguito di un violento pestaggio. I sospetti della Polfer potrebbero venire confermati dalle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che forse sono riuscite a riprendere gli ultimi momenti di vita della vittima. Un ragazzo colombiano, di 30 anni, senza fissa dimora, conosciuto a Termini come transessuale con problemi di tossicodipendenza. Anche i poliziotti l’avevano notato aggirarsi nei pressi dello scalo, e ora alle indagini partecipano gli agenti della squadra mobile che lavorano sulle conoscenze del giovane fra la popolazione dei senza tetto che vive in stazione. Anche perché, stando ai primi accertamenti, sarebbe questo l’ambiente nel quale è maturato l’omicidio, la piccola criminalità e la disperazione che gravitano attorno a posti come la stazione Termini. Non si esclude un’aggressione per una rapina finita male o un litigio per un posto letto conteso; moventi noti, già visti in altri delitti in altri scali ferroviari.

Le cause della morte saranno stabilite dall’autopsia, ma intanto nei video è caccia al killer. Impossibile, almeno per ora, contattare, in Colombia, i familiari della vittima. Il trentenne viveva in Italia da molti anni, ma negli ultimi tempi la vita che conduceva era molto vicina a quella dei clochard, che bivaccano tra mense di carità e giacigli di fortuna. Negli uffici della questura, in queste ultime ore, è un via vai di prostitute, transessuali, piccoli spacciatori: si cercano testimoni. Forse qualcuno sa, ma non vuole parlare.

[30-07-2013]

 
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