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Pax mafiosa nel litorale. 51 arresti. Operazione "Alba" della squadra mobile

spaccio di droga, slot machine, usura ed estorsione nelle mani dei clan

Dall'usura al traffico internazionale di droga, dall'estorsione ai danni di commercianti al business delle slot machine: le due famiglie Fasciani e Triassi, insieme alla famiglia dei D’Agati, da anni si spartivano l’attività criminale nel litorale romano, in una sorta di "pace armata". La Questura ha concluso questa mattina “l’operazione Alba” che ha portato all’arresto di 51 persone, alle quali è contestato anche il reato di associazione per delinquere di stampo mafioso. Nessun affare era escluso dal controllo delle “famiglie” che si spartivano intere piazze dello spaccio di droga, non solo nell’area del litorale ma anche nella zona sud della Capitale, all’Eur.

"Gli interessi principali delle organizzazioni criminali andavano dall'usura, estorsione e traffico internazionale di droga. -spiega il capo della squadra Mobile Renato Cortese-. Loro ovviamente da anni hanno instaurato rapporti con il Sud America e con il canale della Spagna. La famiglia Fasciani è sicuramente la famiglia più forte nell'hinterland romano".

In manette è finita tutta la famiglia Fasciani che controllava anche il mercato delle slot machine nel litorale, con infiltrazioni anche in apparati amministrativi per l’assegnazione di abitazioni popolari. La criminalità gestiva anche intere attività balneari chiedendo un “contributo” mensile agli imprenditori fuori dalla “famiglia”: circa 500 o 1000 euro al mese. Se non pagavano il pizzo l’attività veniva data alle fiamme. Dalle indagini della squadra mobile è emerso che per quasi un ventennio i due gruppi criminali si sono spartiti il territorio in una sorte di pax mafiosa, in perfetto stile “cosa nostra”.

"Fino a ieri dopo una serie di omicidi e contrapposizione tra i clan regnava sicuramente una pace mafiosa sul territorio di Ostia, -spiega il capo della mobile Renato Cortese-. L'operazione di oggi va a colpire i soggetti principale dell'organizzazione criminale ma anche una serie di affiliati che avevano interessi nell'ambito dell'urusa, estorsione e traffico internazionale di stupefacenti".

La lunga indagine condotta dalla squadra Mobile è partita da alcuni tentati omicidi o agguati mortali come quello di via Forni del novembre del 2011 o il ritrovamento di un ordigno sul litorale di Ostia lo scorso luglio.


[26-07-2013]

 
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