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Rapina via Nomentana, arrestato quarto rapinatore

Apollonio indagato per omicidio volontario, si attende l'autopsia sul corpo della vittima

Anche il quarto componente della banda che sabato scorso ha tentato il furto nell’abitazione dei coniugi D’Apollonio in via Nomentana, ed in cui è rimasto ucciso uno ladri, è stato arrestato. Si tratta di un cittadino romeno di 23 anni, incensurato e senza fissa dimora. L’uomo è stato incastrato dalle analisi del Ris: i Carabinieri hanno infatti rinvenuto il suo dna su uno dei due passamontagna abbandonati dai rapinatori in fuga all’esterno della villa.

Gli altri due complici, scampati alla reazione di Ilario Apollonio erano stati invece arrestati lunedì scorso. I banditi vengono tutti dalla stessa cittadina romena, Victoria, che si trova nella regione della Trasnilvania. L’81enne Ilario Apollonio, il proprietario di casa che ha sparato ed ucciso uno dei rapinatori, un 36enne romeno, è indagato per omicidio volontario. Si tratta di un atto dovuto, anche se la sua reazione potrebbe essere vagliata per eccesso di difesa.

I carabinieri del Ris stanno esaminando anche le ogive del revolver utilizzato dall'imprenditore - che ha un regolare porto d'armi - per ricostruire la traiettoria dei colpi e fare chiarezza su quanto accaduto quella sera. Apollonio ha raccontato di aver sparato per difendere la moglie, prima legata e poi minacciata con una pistola.

[04-07-2013]

 
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