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Giunta Marino, ancora fumate nere

Grillo "ammonisce" i consiglieri romani, poi in un sondaggio online gli attivisti promuovono Marino

Caos giunta e Campidoglio ancora al lavoro. Dopo il rifiuto della parlamentare Pd Lorenza Bonaccorsi per la chiusura della squadra di governo di Marino, oggi per il neo sindaco incassa un nuovo "no". E' quello di Marina Dragotto, indicata come tecnico per l'urbanistica. Per il Campidoglio è l'ennesima fumata nera sulla chiusura della squadra di governo.

A creare ancor più confusione nella scelta dei ruoli in Campidoglio il conflitto interno tra Grillo ed il movimento romano. I consiglieri del M5S avevano infatti avviato una consultazione online per la scelta dell'assessore alla Legalità e Sicurezza, che avrebbe fatto parte della squadra di Marino. Beppe Grillo ha però delegittimato la validità della consultazione ed ha scritto sulla prima pagina del suo blog: "in merito ad alcune iniziative dei consiglieri comunali di Roma si ribadisce che il movimento 5 stelle non fa alleanze, né palesi, né tantomeno mascherate, con alcun partito, ma vota le proposte presenti nel suo programma”. Ma dopo le parole del comico genovese Il sondaggio on line tra gli attivisti M5s di Roma ha visto prevalere il sì alla proposta del sindaco Ignazio Marino di un nome indicato dal Movimento per l'assessorato alla Sicurezza.

Il no senza appello del comico genovese sembra aver spento sul nascere ogni dialogo con il neo sindaco di Roma. Marino nella serata di ieri aveva infatti proposto ai 5 stelle l’invio curricula per l’incarico di assessore alla Legalità e Sicurezza urbana. Un’apertura arrivata a sorpresa dopo un colloquio con i vertici regionali del Pd, con il duplice obiettivo di allargare il consenso della maggioranza di centrosinistra e di avere un’altra donna in giunta dopo il rifiuto della parlamentare Pd Lorenza Bonaccorsi. Invito raccolto dai portavoce 5 stelle in Assemblea capitolina e rilanciato subito in rete con una consultazone che aveva chiesto alla base di esprimersi. Sondaggio chiuso oggi alle 15, ma già stroncato da Beppe Grillo, al quale ha replicato con freddezza lo stesso Marino. "Rispondiamo con il nostro metodo di lavoro che è quello che abbiamo annunciato e continuiamo a confermare: faremo scelte sulla base dei curricula e delle capacità delle singole persone. Un metodo che sarà utilizzato in tutte le scelte durante questa consiliatura".

[25-06-2013]

 
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