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Caldo record, distribuzione acqua nelle stazioni metro

da venerdý attivo il piano anti caldo

Da giovedì è operativo a Roma il piano della Protezione civile del Campidoglio per la distribuzione di 100mila bottigliette di acqua, nei principali nodi di scambio della mobilità cittadina. Almeno 21 addetti Atac si sono avvicendati in servizio fino alle 18 nelle principali stazion di scambio tra metro e ferrovie cittadine. L’allerta della Protezione Civile ha anche causato lo stop al servizio delle botticelle, deciso per non far soffrire i cavalli. Il divieto è scattato nella mattinata, decine i vigili mandati in centro a controllare il rispetto della disposizione. 

Da venerdì al via il piano anticaldo -  Sarà operativo da domani 21 giugno e fino al 15 settembre il piano contro le ondate di calore a tutela delle fasce di popolazione più esposte ai rischi derivanti dalle alte temperature. Nel Lazio si tratta complessivamente di oltre 40mila persone. Trentamila sono quelle affette da patologie cardiocircolatorie e respiratorie, ma il numero si amplia considerando che nel programma di sorveglianza i medici possono inserire, oltre che anziani con problemi sanitari, anche quelli in particolare difficoltà sociale. La tutela è affidata ai circa 5000 medici di famiglia operanti nel Lazio. A loro spetterà il compito di selezionare quali tra i propri assistiti dovranno essere inseriti nel programma, scelti su una più ampia platea di soggetti suscettibili, indicati dal programma elaborato dall’Osservatorio epidemiologico regionale che da sempre cura l’attuazione del progetto e che indica quattro diversi livelli di rischio. L’accordo stipulato nei giorni scorsi prevede che per ognuno dei pazienti selezionati sia compilata una scheda, quest’anno molto semplificata, e che per ognuno sia assicurato obbligatoriamente almeno un accesso domiciliare. L’anno scorso oltre il 65% dei pazienti inclusi nel sistema ha ricevuto la visita a domicilio, il 19% ne ha ricevute due o tre. La platea è composta prevalentemente da una popolazione che va dai 64 ai 74 anni. Il programma è mirato soprattutto ad offrire una maggiore tutela alla popolazione anziana residente nella regione con particolare riferimento a quella delle aree urbane.

“Quest’anno - spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti- a parità di risorse, circa 2 milioni di euro, puntiamo a raddoppiare gli accessi, cioè le visite a domicilio, grazie al senso e all’assunzione di responsabilità da parte dei circa 5000 medici di famiglia del Lazio che voglio ringraziare personalmente. Hanno accolto la nostra impostazione volta a ridurre al minimo necessario le risorse impegnate per la parte burocratica, e utilizzarle invece per garantire una copertura più efficace agli anziani che ne hanno bisogno e ridurre così i ricoveri”.

[20-06-2013]

 
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