Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

In fuga da Oslo, latitante arrestato a Roma. E' accusato di aver ucciso la moglie

Ahmad Noori arrestato al Casilino, accusato di aver sgozzato la moglie 17enne

Si è conclusa nella nostra città la fuga di Ahmad Noori, cittadino afgano di 28 anni, accusato di aver sgozzato ad Oslo, in norvegia, la moglie di 17 anni e di aver rapito la figlia di due anni. Dopo l’omicidio di mercoledì scorso l’afgano attraversa in treno e bus Svezia, Danimarca, Germania, Austria, ed arriva infine in Italia il 14 giugno. nel nostro paese cerca un rifugio, prima a Brescia e poi a Roma. Qui fa delle brevi telefonate e si connette per effettuare delle chiamate con skype. L'analisi della polizia postale è minuziosa; gli agenti studiano il suo profilo Facebook, i possibili contatti in Italia. Arriva poi un’intuizione: l’afgano effettua una breve telefonata, sta per connettersi ad internet ma gli uomini del centro anticrimine informatico sono già in strada, lo individuano e lo arrestano in zona Casilino.

"E' stata un'indagine molto complessa sulla basa di alta tecnologia, relativa all'uso di cellulari e connessioni internet. -racconta Antonio Abruzzese, direttore servizio polizia postale-.Ma soprattutto è stato un successo della cooperazione internazionale perché la richiesta ci è arrivata nel tardo pomeriggio di venerdì scorso dopo questo cruento omicidio in Norvegia. C'erano solo poche labili informazioni, tracce informatiche. Da queste piccole tracce, siamo riusciti ad individuarlo".

In attesa che l’uomo sia estradato in Norvegia con l’accusa di omicidio e rapimento di minore, la bimba di due anni è stata affidata ad un istituto religioso. Dalla scandinavia i servizi sociali si stanno già interessando per accogliere la piccola.

[17-06-2013]

 
Lascia il tuo commento