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Caso Cucchi, condannati i medici. Tutti gli altri assolti

"Mio fratello Ŕ morto di ingiustizia", Ŕ il primo commento della sorella Ilaria

La corte si è pronunciata dopo sette ore e mezza di camera di consiglio con una condanna per cinque medici del Pertini per il reato di omicidio colposo. Assolte invece le tre guardie penitenziarie per insufficienza di prove ed i tre infermieri dell’ospedale, assolti con formula piena. Una sentenza che farà discutere quella emessa oggi dalla III corte d’assise di Roma al termine del primo grado del lungo processo iniziato a marzo del 2011 per far luce sulla morte del geometra romano di 31 anni Stefano Cucchi, spirato ad una settimana dal suo arresto per droga nell’ottobre del 2009, all’ospedale Pertini.

La corte ha ritenuto colpevoli solo i medici dell’ospedale, 5 di loro per omicidio colposo. E' stato condannato a due anni di reclusione il primario Aldo Fierro, ad 1 anno e 4 mesi i medici Stefania Corbi, Flaminia Bruno, Silvia di Carlo e Luigi de Marchis Preite, otto mesi per l’altro medico Rosita Caponnetti. La III Corte d'assise ha deciso di derubricare l'accusa originaria di abbandono di persona incapace in omicidio colposo, di fatto rendendo ancor più lieve la sentenza. Il pm aveva infatti chiesto per i medici pene fino a 6 anni ed 8 mesi di reclusione, e per le tre guardie penitenziare una pena di due anni.

“Mio fratello è morto di ingiustizia, i medici dovranno fare i conti con la loro coscienza – ha detto la sorella di Stefano, Ilaria-. mio fratello non sarebbe morto – ha conlcuso- senza quel pestaggio”. Duro il commento dell’avvocato della famiglia Cucchi Fabio Anselmo. “I medici sono stati condannati con pene lievissime. Stefano Cucchi è praticamente morto per colpa sua”.

 
 

[05-06-2013]

 
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