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Alemanno - Marino, nessun apparentamento con altre liste

Marino incassa l'appoggio di Renzi, Alemanno presenta il comitato strategico

Al ballottaggio Marino ed Alemanno si sfideranno senza alcun apparentamento. Il corteggiamento ad Alfio Marchini, forte del 9,5% ottenuto dalla sua lista indipendente, si è concluso domenica alle 14, termine ultimo per presentare eventuali alleanze in vista del secondo turno previsto per domenica e lunedì. Marchini aveva sottoposto i punti del suo programma a Marino ed Alemanno. I due hanno risposto ma senza che poi si concludesse alcuna alleanza. Anche il Movimento 5 Stelle, come previsto, non ha dato alcuna indicazione di voto. Intanto nell’ultimo fine settimana di campagna elettorale il candidato del centrosinistra ha incassato l’appoggio del sindaco di Firenze Matteo Renzi che, in un affollato Teatro Ambra alla Garbatella, ha improvvisato un sostegno al grido di “Daje”.

"In questa capitale credo che sia chiaro lo scontro. -ha commentato il sindaco di Firenze Matteo Renzi-. Chi si accontenta di come vanno le cose vota per Gianni Alemanno, chi vuole cambiare e scegliere il futuro voto Ignazio Marino"

Il candidato del centrosinistra ha ribadito i punti del suo programma, sognando una città a misura di bambino. "Il nostro programma è quello che Matteo Renzi ha realizzato a Firenze. -ha detto Marino-. Ad esempio noi faremo l'attenzione alla cultura, alla tecnologia. La nostra città deve diventare una smartcity. Ma dovremo fare anche molte altre cose, ad esempio ci concentreremo molto sulla trasparenza".

Mentre Marino e Renzi affollavano il teatro Ambra, Alemanno nel suo comitato elettorale a San Lorenzo ha presentato, per il cambiamento, il comitato strategico per Roma. Una squadra composta da trenta esperti e saggi che, in caso di vittoria, affiancheranno la giunta sulle scelte di sviluppo e rinnovamento. Si tratta di trenta professionalità, tra cui l’architetto Paolo Portoghesi, l’attore Giorgio Albertazzi e Carlo Ripa di Meana.

"Ci sono professori universitari, personalità indipendenti che ci possono aiutare a fare politica di alta qualità. -spiega Alemanno-. Questo è connesso ad altri tre comitati: quello sulle nomine che controlla i curricula sulle nomine, quello relativo alla semplificazione delle procedure per snellire la burocrazia ed il terzo relativo alla trasparenza negli appalti". Alemanno ha poi liquidato lo schieramento pro Marino definendolo “schieramento di sindaci fallimentari e bollando il chirurgo come un ''ologramma dell'apparato di Partito''.

[03-06-2013]

 
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