Giornale di informazione di Roma - Mercoledi 28 settembre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Pastore ucciso in via Appia Nuova, ridotta pena per i 6 romeni

concesse le attenuanti. Pene dai 12 ai 20 anni di reclusione

Riduzioni della pena in appello per i sei romeni sotto processo per l'omicidio del pastore romano Sabatino Onofri, ucciso la notte del 18 giugno 2011 nelle campagne nella zona di via Appia Nuova. La concessione di attenuanti e l'esclusione dell'aggravante dei futili motivi e di quella riferita al numero dei concorrenti nel reato, hanno portato la I Corte d'assise d'appello della capitale a condannare a 20 anni di reclusione Joan Vasile Subtirelu detto Daniele, a 12 anni ciascuno Gheorghe Eugen Epure, Levente Fazakas, Andrej Jonut Sabau e Joan Vasile Subtirelu detto Julian, e a 18 anni Joan Alexandru Borz. In primo grado, dopo il processo con il rito abbreviato, i due Subtirelu (padre e figlio) erano stati condannati all'ergastolo; a Epure, Fazakas e Sabau furono inflitti 30 anni di reclusione ciascuno; a Borz, dopo il processo col rito ordinario, la III Corte d'assise di Roma inflisse 26 anni di reclusione.

Il cadavere di Sabatino Onofri fu trovato all'interno di un fondo agricolo, vicino a una roulotte; era stato ucciso a bastonate. Secondo l'accusa, movente dell'omicidio, fu una rapina pianificata in Romania. Un 'colpo facile' nei confronti di un uomo di quasi 80 anni, 'segnalato' da un romeno che aveva lavorato alle dipendenze del pastore e che era convinto avesse con sè 16mila euro. Gli assassini non avevano previsto che Onofri avesse con sè una pistola scacciacani, e che avrebbe esploso alcuni colpi. La situazione degenerò, sfociando in una violenta aggressione (vicino alla roulotte furono trovati bastoni, pale e picconi), e nella morte del pastore. Le serrate indagini condotte dai carabinieri della Compagnia Roma Eur, con la collaborazione dei colleghi di Cosenza, della polizia romena e dell'Interpol, e con l'ausilio di intercettazioni telefoniche e ambientali, portarono sulle tracce dei componenti del 'branco', che furono arrestati e poi processati.

[22-04-2013]

 
Lascia il tuo commento