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Processo Cucchi, pm chiede la condanna più alta per tutti imputati

Il Pm Barba: "Cucchi picchiato perché chiedeva qualcosa per alleviare l'astinenza dagli stupefacenti"

Il pubblico ministero Vincenzo Barba ha chiesto la condanna più alta per tutti gli imputati del processo per fare luce sulla morte di Stefano Cucchi. Il pm ha chiesto sei anni ed otto mesi per il primario del Pertini, Aldo Fierro. Sei anni per i medici Stefania Corbi e Flaminia Bruno, cinque anni e mezzo per i medici Luigi De Marchis Preite e Silvia Di Carlo. Due anni per il medico Rosita Caponetti. Quattro anni per i tre infermieri del pertini Giuseppe Flauto, Elvira Martelli e Domenico Pepe. Due anni di reclusione è invece la richiesta per i tre agenti di polizia penitenziaria Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici.

“Stefano Cucchi è stato picchiato mentre era in stato d’arresto dalla polizia penitenziaria che doveva garantirne la custodia. Questo perché chiedeva qualcosa per alleviare l’astinenza dagli stupefacenti”. Sono le parole del pubblico ministero Barba nel corso della requisitoria, tenuta davanti alla terza corte d’assise del Tribunale. Sul banco degli imputati ci sono tre agenti di Polizia penitenziaria accusati di lesioni personali aggravate, tre medici e sei infermieri del pertini accusati invece di abbandono di persona incapace, favoreggiamento ed omissione di referto. “Cucchi è stato picchiato nelle celle di piazzale clodio – ha detto Barba – mentre era in attesa dell’udienza di convalida”. Parlando poi delle reali cause della morte del 31enne, il pm ha spiegato che Cucchi “E' morto a causa del gravissimo stato fisiologico e del suo rifiuto di alimentarsi”. A questo si aggiunge – secondo il Pm- l’incuria del personale dei medici e degli infermieri del pertini con gravissime lacune ed omissioni.

 
 

[08-04-2013]

 
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