Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Inchiesta Filobus, corruzione e concussione. Arrestato Riccardo Mancini, ex ad di Eur Spa

fiamme gialle e carabinieri stanno effettuando perquisizioni. Provvedimento cautelare per l'ex dirigente di Eur Spa

E' indagato da tempo per concussione e corruzione. Oggi, l'ex amministratore delegato di Eur Spa Riccardo Mancini è stato arrestato nell'ambito dell'inchiesta su una presunta mazzetta da 800 mila euro versata da Breda Menarini per l'appalto relativo alla fornitura di 45 filobus destinati a circolare nel cosiddetto "corridoio della mobilità Laurentina" mai entrati in servizio. L'arresto è stato eseguito dal Nucleo polizia tributaria della Guardia di Finanza di Roma in esecuzione di un provvedimento cautelare emesso dal gip Stefano Aprile su richiesta del pm Paolo Ielo.

Le fiamme gialle e i carabinieri del Ros stanno effettuando perquisizioni per acquisire documenti. Mancini è accusato di concussione e di corruzione. Alla base del provvedimento cautelare, tra l'altro, il convincimento del gip circa la sussistenza del pericolo di reiterazione del reato. L'ex Ad il 3 febbraio scorso si presentò spontaneamente dal pm e in quell'occasione ammise di aver intascato 60mila euro, ma solo dopo che l'appalto per la fornitura dei bus era stato assegnato. Nell'inchiesta oltre a Mancini (che si è dimesso da Eur spa il 24 gennaio scorso) è indagato l'ex Ad di Breda Menarini Roberto Ceraudo (per l'accusa avrebbe versato la mazzetta); l'imprenditore Edoardo D'Incà Levis, il quale ha sostenuto di aver predisposto il 'fondo nero' per la tangente; Lorenzo Borgogni, ex responsabile delle relazioni esterne di Finmeccanica; Lorenzo Cola, ex consulente esterno del colosso della difesa; Marco Iannilli, commercialista di Cola; due dirigenti di Breda Menarini, una delle aziende fornitrici dei bus, in carica nel 2009.
 
 

[25-03-2013]

 
Lascia il tuo commento
 
 
 
  CORRELATE