Giornale di informazione di Roma - Sabato 01 ottobre 2016
 
Seguici sui social:

 
 
 
 
 
Cronaca Roma
 
» Prima Pagina » Cronaca Roma
 
 

Sequestro di beni riconducibili a Francesco Bellavista Caltagirone

sequestrata imbarcazione di 71 metri. Avrebbe evaso al fisco 162 milioni di euro

Un sequestro di beni pari a 145 milioni di euro. E' il bilancio di un'operazione della Guardia di Finanza condotta nell’ambito dell’inchiesta per evasione fiscale nei confronti di Francesco Bellavista Caltagirone. I sigilli della guardia di finanza sono scattati al termine dell’operazione denominata “the one” dal nome del super yacht regolarmente utilizzato per la vacanze dal costruttore.

Un’imbarcazione di lusso di 71 metri battente bandiera di Madeira e 100 milioni di euro di valore. Secondo le indagini del nucleo polizia tributaria della capitale, coordinate dalla procura della Repubblica di Roma, i beni sono riconducibili all’imprenditore, che al fisco italiano risultava nullatenente, essendo fiscalmente residente in Lussemburgo, attraverso una galassia di società con sede all’estero. Bellavista Caltagirone era stato arrestato martedì nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria sulla realizzazione del porto turistico di Fiumicino ed attualmente detenuto presso il carcere di San Vittore a Milano. Dagli accertamenti sarebbe emerso che il gruppo “acqua pia antica marcia”, la cui holding capogruppo è la “sapam s.p.a.”, faceva capo ad una società lussemburghese, a sua volta inserita in una catena di controllo con diramazioni anche nelle antille olandesi e in Liechtenstein, ed avente al vertice un trust con sede a Malta. Complessivamente l’imposta evasa, ai soli fini delle imposte dirette, ammonterebbe a circa 162 milioni di euro. Sono 23 gli immobili oggetto del sequestro, del valore complessivo di circa 15 milioni di euro, di cui 18 in Italia e  5 in Costa azzurra. Tra i beni mobili figura anche un aereo privato tipo Falcon da 30 milioni di euro intestato ad una società lussemburghese. Dovranno rispondere di reati fiscali, oltre a Francesco Bellavista Caltagirone, altre 17 persone, alcuni dei quali ritenuti prestanome dell’imprenditore romano.  Tra i reati ipotizzati a loro carico anche quello di associazione a delinquere.

[21-03-2013]

 
Lascia il tuo commento